ANNO 9 n° 176
''Polizia penitenziaria, basta fango''
Sindacati protestano in piazza contro la carenza di personale e l'attacco al corpo
15/04/2019 - 15:47

VITERBO – Dicono basta alla caccia alle streghe, basta al fango sulla polizia penitenziaria. I sindacati di categoria delle sigle Sappe, Osapp, Uilpa, Sinacce, Fns Cisl, Uspp e Fp Cgil, scese oggi in piazza non ci stanno.

Sindacati che non solo rivendicano la correttezza dell’operato degli agenti ma denunciano una situazione di carenza di organico a Mammagialla con turni di lavoro massacranti. L’episodio scatenante della rabbia è stata la caccia alle streghe successiva all’uccisione del detenuto da parte del compagno di cella. Durante quel turno – hanno fatto sapere i sindacati - erano in servizio solo due poliziotti per tutto il reparto, con ben 300 detenuti.

“Come polizia penitenziaria ci aspettavamo da parte del dipartimento una forma di tutela e invece, dopo l’episodio del 29 marzo, c’è stata una ricerca di responsabilità – hanno detto - In più l’opinione pubblica ci sta dipingendo come degli aguzzini. La polizia penitenziaria è un corpo sano che fa il proprio dovere”.

I sindacati hanno sottolineato inoltre che “il personale che deve sopportare turni stressanti anche di 12 ore continuative, aumentati ancor di più da continue assegnazioni di detenuti anche con sorveglianza a vista. Non è un caso l’arrivo nei giorni scorsi di 88 detenuti dall’istituto di Cassino, al quale naturalmente non ha fatto seguito una naturale assegnazione anche temporanea di personale di polizia penitenziaria”.

La situazione è stata fatta presente al prefetto. In piazza con in sindacati anche il deputato di Fratelli d’Italia, Mauro Rotelli secondo cui: “Le problematiche del carcere di Mammagialla sono diventate di carattere nazionale. Fratelli d'Italia ha già presentato un question time e anche questa settimana sottolineeremo in un intervento alla Camera quelle che sono le necessità di personale, di forze e di strumenti tecnologici”.

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