ANNO 9 n° 198
Plafond Casa
25/03/2014 - 09:59
di Fabio Olivieri

Un accordo tra ABI (Associazione bancaria italiana) e Cassa Depositi e Prestiti ha permesso che venisse realizzato il cosiddetto “Plafond Casa”, ovvero uno strumento per mezzo del quale si intende rilanciare il settore degli immobili residenziali nel nostro Paese, mettendo a disposizione delle famiglie italiane 2 miliardi di euro finalizzati “..all’erogazione di mutui a condizioni agevolate destinati – in via prioritaria – a giovani coppie, famiglie con soggetti disabili (legge 104) e famiglie numerose (3 o più figli), per l’acquisto di immobili ad uso abitativo e interventi di ristrutturazione con accrescimento dell’efficienza energetica…”.

Per poter sfruttare questa possibilità ed averne accesso occorre rivolgersi presso gli Isituti Bancari che hanno aderito all’accordo e compilare un’apposita richiesta che, in base a determinati parametri, potrà o meno essere accolta. Le priorità nell’accoglimento delle domande sarà dato, oltre che dalle condizioni soggettive dei richiedenti, menzionate sopra, anche dalle caratteristiche dell’immobile oggetto del finanziamento, ovvero che sia un’abitazione principale preferibilmente con classe energetica A, B e C.

Nella Convenzione inoltre è previsto che gli importi massimi finanziabili sono € 100.000 (per gli interventi di ristrutturazione che prevedono un miglioramento dell’efficienza energetica), € 250.000 (per l’acquisto di un immobile residenziale senza interventi di ristrutturazione) ed € 350.000 (per l’acquisto di un immobile residenziale con miglioramento dell’efficienza energetica)

L’elenco delle Banche che aderiscono all’accordo, attualmente circa 20 tra cui Unicredit, Intesa San Paolo, Monte dei Paschi di Siena, etc, è consultabile sul sito dell’A.B.I. a questo indirizzo





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