ANNO 9 n° 230
Piero Camilli: ''Grazie per la vicinanza, ma sono stanco del calcio''
Ancora nessun cambiamento di idea da parte del presidente della Viterbese
02/06/2019 - 07:20

di Francesca Cuccuini

VITERBO - ''Ringrazio i tifosi e tutti per la vicinanza dimostrata, ma il problema non è più l'amministrazione, nè la delusione per quello che è successo dopo la gara con l'Arezzo: voglio solo uscire dal calcio''. Sono queste le affermazioni di uno stanco Piero Camilli, felice delle manifestazioni di affetto del pubblico gialloblu, ma deciso a farsi da parte. Per ora nessun cambio di idea da parte della famiglia che, però, ha ancora qualche settimana davanti per chiarirsi le idee.

Al momento non sono bastate le promesse del Sindaco e dell'amministrazione per far evolvere positivamente la situazione. ''Lascerò una Viterbese pulita - continua il Presidente - e soprattutto una squadra, al momento, allettante''. Non è la prima volta che il Patron regala un'estate di ansie alla tifoseria che, mai come questo periodo, si sta mobilitando per trattenerlo.

La coppa Italia ha portato entusiasmo e grandi sogni per il futuro, ma in questo momento rimane la preoccupazione per i prossimi progetti. ''Sono solo stanco, nessuna voce che mi accosta ad altre società è vera: io voglio lasciare proprio il calcio non la Viterbese''. Nelle ultime ore, infatti, si è parlato di Grosseto: tutto smentito. Si rimane appesi, anche questo giugno, a una decisione vitale.






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