ANNO 9 n° 259
Pero Nullo e Cerone Viterbese ok
Secondo successo consecutivo (2-0)
Gialloblu meno appariscenti ma efficaci
22/09/2013 - 17:24

di Domenico Savino

VITERBESE CASTRENSE – FUTBOLCLUB 2-0

VITERBESE CASTRENSE (4-2-3-1) G. Marini; Rausa, Fapperdue, Federici, Toto (dal 33’ .s.t. De Vecchis); Faenzi, Romondini; Pero Nullo, Cerone (dal 33’ s.t. De Francesco), Ghezzi; Pacenza (dal 22’ s.t. Toscano) A DISPOSIZIONE Cima, Ingiosi, Noviello, Giurato ALLENATORE Solimina

FUTBOLCLUB (4-2-3-1) Ruggini; Zoppis, Chianelli (dal 20’ s.t. Midulla), Martinelli, Piantadosi; Carnevali, Maestrelli; Rosati (dal 20’ s.t. Rosati), Citro (dal 10’ s.t. Barile), Bevilacqua; Spaziani A DISPOSIZIONE Marani, Tajani, Panico, Scerrati ALLENATORE Centioni - Sancricca

ARBITRO Ancora di Roma 1 (Ciccaglioni e Monaco)

RETI nel p.t. al 40’ Pero Nullo (V); nel s.t. al 9’ Cerone (V) su rigore

NOTE giornata soleggiata, terreno in buone condizioni, spettatori 500 circa Ammoniti G. marini per la Viterbese; Chianelli e Martinelli per il Futbolclub Angoli 5-6 Recupero 1 + 4

VITERBO – Vince di presenza la Viterbese. Vince con due accelerazioni che sono il frutto della grande superiorità tecnica dei gialloblu. Due fiammate per spaccare la partita e inclinarla dalla propria parte. Pero Nullo e Cerone fanno la differenza in un match meno appariscente di quelli che la Viterbese ha disputato in questo scorcio di stagione, ma comunque efficace e allo stesso modo redditizio. Il successo dei più forti: il Futbolclub deve adeguarsi alla maggiore caratura della Viterbese ma fa comunque vedere una buona organizzazione. Ci vorrà molto di più per far male alla Viterbese a cui a volte sembra bastare poco per prendersi tutto.

Cambia le pedine Solimina, non il modulo. C’è Gabriele Marini in porta e libera il posto da under per Faenzi (‘94) in mediana; Federici gioca in difesa. Centioni e Sancricca dispongono il Futbolclub a specchio per prendere subito le misure alla Viterbese. Atteggiamento prudente degli ''orange'' romani che fanno densità nella loro metà campo e aspettano che sia la Viterbese a fare gioco. Sono gli uomini che operano tra le linee a cui viene chiesto di imprimere il ritmo alla gara. Cerone si abbassa per prendere palla, Pero Nullo e Ghezzi devono percuotere le fasce Faenzi (positiva la sua prova) e Romondini fanno da diga: il giovane ex Grosseto corre e recupera palloni. Ha voglia di farsi vedere e sfrutta al meglio l’occasione che il tecnico gli ha concesso.

Il ritmo della gara è basso: la Viterbese non riesce ad accelerare, al Futbolclub sta bene perché ha sempre la possibilità di piazzarsi correttamente dietro la linea della palla, di frapporsi sulle linee di passaggio gialloblu, di rallentare l’avanzata della Viterbese. E ci riesce perché la Viterbese fa più fatica del solito ad impostare l’azione, si perde in leziosismi, non allarga il gioco andandosi ad imbottigliare per vie centrali.

Emozioni poche, taccuino sporcato di rado. Serve l’azione che illumini, il lampo del singolo in grado di cambiare il verso alla gara. E Pero Nullo, che fino a quel momento (40’) era stato piuttosto in ombra, si inventa una serpentina, chiede e chiude il triangolo con Cerone per portare in vantaggio la Viterbese. E’ la situazione che cambia l’equilibrio e modifica l’inerzia di una gara che si trascinava stancamente. Il Futbolclub non fa tantissimo, si limita a giocare di conseguenza rispetto alla Viterbese anche quando i gialloblu sono in vantaggio: i due tecnici romani comunque temono le bocche di fuoco di Solimina che quando decidono di premere sull’acceleratore fanno male.

Nella ripresa Solimina inverte gli esterni di centrocampo: Pero Nullo va a sinistra, Ghezzi si trasferisce a destra. Un modo per togliere punti di riferimento. E da un lancio di Romondini per Pero Nullo (splendido il suo controllo) scaturisce il rigore che Cerone trasforma con un irridente ''scavetto'' (9’). Muovono le pedine dalla panchina Centioni e Sancricca: in sequenza entrano Barile, Midulla e Salvi per Citro Rosati e Chianelli: cercano più presenza in zona alta i due allenatori, devono inventare qualcosa per modificare la gara. Ma sono i gialloblu che possono triplicare con Toscano, appena entrato, che sbaglia da pochi passi. Solimina ordina il 4-4-2 con gli ingressi di De Vecchis e De Francesco, spostamenti interni che portano Ghezzi basso a sinistra in difesa e Faenzi che fa l’esterno destro in mediana. Cambiamenti che non influiscono sull'esito del match.

Seconda giornata 22/09/2013

Empolitana Giovenzano - Nuova Sorianese             1-4
Fregene - Villanova 0-1
Grifone Monteverde - Città di Monterotondo 1-0
Ladispoli - Caninese 3-1
Montecelio - Rieti 0-1
Montefiascone - Civitavecchia 1-1
Monterotondo Calcio - Fonte Nuova 2-3
Real Monterosi - Città di Cerveteri 1-0
Viterbese Castrense - Futbolclub
2-0

Classifica dopo la 2° giornata

Viterbese              

6

Rieti          6
Grifone Monteverde        
6
Villanova 6
Nuova Sorianese 4
Real Monterosi 4
Empolitana 3
Fonte Nuova
3
Ladispoli
3
Montecelio 1
Monterotondo Calcio 1
Cerveteri 1
Futbolclub 1
Montefiascone 1
Città di Monterotondo 0
Fregene 0
Caninese 0
Civitavecchia -2

Civitavecchia penalizzato di sei punti

Prossimo turno 29/09/2013

Caninese - Fregene

Cerveteri - Empolitana Giovenzano

Civitavecchia - Montecelio

Fonte Nuova - Viterbese Castrense

Futbolclub - Ladispoli

Monterotondo Calcio - Grifone Monteverde

Nuova Sorianese - Città di Monterotondo

Rieti - Real Monterosi

Villanova - Montefiascone





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