ANNO 9 n° 262
Per i facchini un tifo da stadio
Il miracolo si è compiuto anche quest'anno
04/09/2011 - 01:01

di Domenico Savino

Santa Rosa ha fatto il miracolo. Ancora una volta, come avviene da otto secoli. C'è qualcosa di magico che lega la Santa Patrona ai viterbesi. Un filo rosso che si dipana per 365 giorni e che nella sera del tre settembre trova il suo apice.

Fede, tradizione, emozioni, preghiere. Tutti i viterbesi si sentono facchini. Tutti portano la macchina, tutti 'd'un sentimento', come grida il capofachino Sandro Rossi. Ognuno a modo proprio vorrebbe stare lì sotto insieme ai ciuffi, alle spallette, a coloro che tirano le corde. Dai loro occhi, dai loro sguardi traspare tutta la viterbesità che in una sera, illuminata dal campanile che cammina tra le vie del centro storico, li fa sentire figli di una sola madre, Santa Rosa.

La piccola santa, morta poco più che adolescente, guarda la sua città dall'alto e il popolo festante ricambia, alzando gli occhi e cercando conforto in quella esile figura.

Si urla di gioia, si piange di commozione, si incitano i facchini, nel momento in cui lo sforzo è massimo, quando la strada si restringe e la macchina sfiora i palazzi. Si prega anche, si cerca un conforto: una breve orazione detta a denti stretti, una speranza per il futuro, per il lavoro che si fatica a trovare, per un parente che non c'è più e che non può vivere questi magici momenti. I facchini hanno dedicato una ''girata'' in piazza del comune a Socrate Sensi, scomparso nel pomeriggio, dimostrando grande senso di appartenenza e grande sensibiltà verso gli uomini che hanno fatto un pezzo di storia di Viterbo. 

La macchina passa e in molti sono assiepati dietro le transenne. Ecco la magia: la lunga attesa è ripagata da quell'attimo in cui santa Rosa passa tra la sua gente. E' felicità, è un'emozione che si prova solo la sera del tre. E i viterbesi si sentono tutti fratelli, sorelle, figli e figlie della stessa mamma che li oserva dall'alto di Fiore del Cielo.

Il miracolo si è compiuto anche quest'anno. Evviva Viterbo. Evviva Santa Rosa.

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