ANNO 8 n° 348
Pensioni, nella Tuscia un ''problema di genere''
A Viterbo è netto il divario nel trattamento previdenziale tra uomini e donne
10/11/2018 - 06:38

VITERBO - In Italia le donne guadagnano e percepiscono pensioni più basse rispetto agli uomini. Questo dato, oltre ad avere un valore ''discriminatorio'', è particolarmente accentuato in alcune province italiane, tra cui quella di Viterbo.

Secondo quanto analizzato dal Sole 24 Ore, che ha estratto i dati dell'Istituto Nazionale di statistica relativi all'importo lordo annuale medio percepito dai pensionati, nella Tuscia gli uomini in pensione guadagnano 20.611,71 euro, contro gli 11.252,77 euro percepiti dalle pensionate donne. Dividendo la cifra ottenuta per i 12 mesi dell’anno, si ottiene una differenza tra l’importo lordo maschile e quello femminile su base mensile.

Così, se a livello nazionale, questa divario è pari 675,43 euro mensili, nel viterbese il numero sale addirittura 779,90 euro. E' importante sottolineare però che questa situazione di svantaggio ''in rosa'' è valida in tutto il Bel Paese: infatti non esiste in Italia una provincia nella quale le donne percepiscano una pensione media superiore a quella degli uomini.

Al Nord si registrano le maggiori disparità, soprattuto nella provincia di Lecco dove lo scarto arriva a 918 euro. Al contrario, la situazione più stabile si verifica invece ad Enna: nella città siciliana il gap si ferma a quota 207 euro.






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