ANNO 8 n° 348
Pd, è l'ora della resa dei conti
I dem alla ricerca di una nuova guida dopo le dimissioni di Egidi
10/03/2018 - 06:37

VITERBO - E’ il momento della resa dei conti all’interno del Pd. A rompere gli indugi ci ha pensato Andrea Egidi. L’ormai ex segretario provinciale dem nella giornata di ieri ha lasciato la guida del partito.

''Le elezioni regionali hanno fortunatamente consegnato la vittoria di Zingaretti ma non possiamo fare finta che anche quel turno elettorale non abbia dato un segnale'' ha detto Egidi che ha fatto il passo indietro. Un passo invocato dall’opposizione all’indomani dei risultati disastrosi di Politiche e Regionali (il rieletto consigliere regionale Enrico Panunzi aveva dichiarato che ''Il risultato è la dimostrazione che non si può gestire un partito a colpi di maggioranza'').

Una decisione, quella delle dimissioni, che Egidi anticipa prima che si consumi il confronto interno al partito. E ora per il Pd si preannuncia un percorso tutto in salita. Un percorso da intraprendere in fretta visto che, con le comunali ormai alle porte, bisogna trovare la quadratura intorno al nome del candidato sindaco.

Il primo passo è quello di dare una nuova guida al Partito democratico. Il presidente dell’assemblea provinciale convocherà l’organismo per aprire la discussione e capire se c’è una figura spendibile, se c’è un segretario da eleggere, altrimenti si passerà per un nuovo congresso.

A guardare alla segreteria del Pd, in questo caso nazionale, è anche Nicola Zingaretti. Forte del successo delle Regionali che lo hanno riconfermato alla guida del Lazio nel giorno in cui si è registrata la disfatta del Pd alle politiche, il Governatore si candida alla guida del Partito democratico dopo le dimissioni di Matteo Renzi. ''Io ci sarò – ha detto Nicola Zingaretti in un’intervista a Repubblica – Anche alle primarie, non escludo nulla''.






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