ANNO 8 n° 347
Palpeggia ragazzino sul bus, condannato l'autista a 1 anno e 3 mesi
L'uomo avrebbe cercato di abusare del bambino rimasto solo sul mezzo
20/09/2018 - 02:32

VITERBO – Sarebbe rimasto solo sull’autobus su cui era salito per andare a trovare la nonna. In un paesino dell’alta Tuscia. E proprio lì, su quei sedili, avrebbe subito la violenza. L’autista, approfittando dell’assenza di altri passeggeri al di fuori di quel ragazzino di 11 anni, lo avrebbe palpeggiato nelle parti intime.

Per questo l’uomo, oggi di una quarantina d’anni, è stato condannato dal tribunale di Viterbo a un anno e tre mesi di arresto, 3000 euro di provvisionale in favore della parte civile e un’interdizione a vita da tutti quei lavori che prevedano il contatto con minorenne.

La sentenza a distanza di anni dall’accaduto e delle numerose udienze svolte rigorosamente a porte chiuse. Tra tutte quella del febbraio del 2014 quando il ragazzo venne ascoltato dalla corte: avrebbe raccontato per filo e per segno quei terribili attimi del marzo del 2011, quando, appena undicenne, sarebbe stato avvicinato e toccato dall’autista dell’autobus.

Secondo quanto riportato sulla denuncia, sporta all’indomani dell’episodio, l’uomo avrebbe offerto al ragazzo di bere insieme un succo di frutta e con la scusa avrebbe allungato le mani. Il ragazzo avrebbe però avuto la prontezza di divincolarsi e scongiurato il peggio.

Quella stessa sera, in lacrime e sotto shock, il racconto alla madre e da lì la denuncia ai carabinieri. A cui ha fatto seguito anche una perquisizione a casa dell’autista: lì dagli inquirenti sarebbero state ritrovate immagini pedopornografiche.

Oggi, a distanza di oltre sette anni, la sentenza di colpevolezza a carico del quarantenne.







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