ANNO 3 n° 139
Ospedale, sospesi
servizi di Endoscopia
e Day surgery
21/06/2012 - 17:31

VITERBO - Situazione critica all’Ospedale di Montefiascone. Sospesi fino a data da definire i servizi di Day Surgery e Endoscopia. Gli appuntamenti degli utenti che avevano effettuato la prenotazione “dovranno essere ricalcolati e, probabilmente, slitteranno in autunno”.

Lo evidenzia Massimo Paolini, dirigente provinciale Uil – Fpl e consigliere comunale di minoranza. Preoccupato per la situazione sanitaria del nosocomio locale e quello di Belcolle, il dirigente ha inviato una missiva alla presidente della Commissione sanità della Regione Lazio, Alessandra Mandarelli.

Nella missiva il dirigente Paolini chiede alla commissione regionale di “intervenire con la sostituzione delle assenze per maternità almeno per il periodo estivo che deve fare i conti con le ferie”.

“A mio avviso – si legge nella nota – siamo in un clima da vero e proprio allarme sociale e ciò, da un lato, è stato confermato anche dalla Conferenza dei sindaci, lo scorso 10 maggio, dal primo cittadino di Viterbo, presidente della suddetta conferenza per la sanità”.

“Si chiudono ambulatori – prosegue – e servizi come la Day surgery, Endoscopia. Si appesantisce il clima all’interno dell’ambiente di lavoro, e di conseguenza, il personale in servizio è costretto a tamponare le situazioni difficili da disservizi”.

In riferimento alla situazione di Belcolle, inoltre, Paolini evidenzia cha “sessantuno posti da infermiere sono vacanti, ottantuno sono assenti per maternità, malattie e congedi vari. Quarantacinque sono ricoperti da precari”.

“Problemi grossi – si legge ancora – derivanti da carenza di personale infermieristico, punti di primo intervento che stanno per cedere. Un pronto soccorso, quello di Belcolle, orami al collasso e che va avanti con la metà circa di infermieri che dovrebbe avere in dotazione”.

“La sanità privata non riesce a fare da supporto a questa situazione e non si spiegano i motivi per cui le strutture che nel viterbese potrebbero tamponare disagi gravi come quelli elencati, non vengono abilitate per poter fronteggiare una situazione che nell’intera provincia sta sfuggendo di mano” conclude Massimo Paolini.

Lia Saraca

 




Facebook Twitter Rss