ANNO 9 n° 266
Omicidio Fedeli, Pang resta in carcere
A distanza di ventiquattr'ore dall'udienza e dalla confessione, la decisione del gip
08/05/2019 - 13:56

VITERBO - Omicidio Fedeli, Michael Aaron Pang resta in carcere. E' arrivata a distanza di ventiquattro ore dall'udienza a porte super blindate, la decisione del gip Savina Poli.

Per il 22enne coreano, reo confesso dell'uccisione di Norveo Fedeli, il negoziante viterbese di 74 anni, è stato convalidato il fermo e disposta la misura cautelare in carcere.

Fermato a Capodimonte sabato scorso, deve rispondere di omicidio volontario e rapina, ai danni dello storico negoziante di via San Luca, brutalmente ucciso venerdì 3 maggio poco prima dell'ora di pranzo.

Ieri, durante l'udienza di convalida, andata avanti per circa quattro ore, la sua confessione.

''L'ho ucciso e chiedo scusa a tutta la città di Viterbo e alla famiglia, per questa vita strappata'', ha detto tramite i suoi avvocati Remigio Sicilia e Lilia Ladi.

Ma dalla sua ricostruzione emergerebbero particolari ed elementi che ora devono essere approfonditi e verificati da Procura e inquirenti: il 22enne, coreano di origine, ma statunitense di adozione, avrebbe colpito Norveo Fedeli con uno sgabello dopo essere stato aggredito. Una presunta colluttazione, finita poi in tragedia, che farebbe escludere il movente della rapina alla base dell'omicidio.

Secondo quanto raccontato in aula, Pang avrebbe tentato di acquistare della merce, per un totale di 600 euro, e all'ennesimo rifiuto della carta di credito per mancanza di liquidità, sarebbe stato aggredito da Fedeli.





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