ANNO 9 n° 293
Omicidio Fedeli, nuovi accertamenti in carcere su Michael Pang
Prelevato nei giorni scorsi il dna dell’americano reo confesso dell’uccisione del commerciante
12/09/2019 - 06:46

VITERBO – (b.b.) Omicidio di Norveo Fedeli, proseguono gli accertamenti a carico del 22enne Michael Aaron Pang. Coreano con passaporto statunitense, il 22enne è in carcere dallo scorso 4 maggio con l’accusa di omicidio volontario e rapina ai danni del titolare della famosa jeanseria di via San Luca, ucciso a sprangate il 3 maggio poco dopo l’ora di pranzo.

Reo confesso di quell’uccisione, per la quale ha chiesto pubblicamente scusa alla città e alla famiglia Fedeli, su Pang proseguono gli accertamenti degli inquirenti: nei giorni scorsi, infatti, sono tornati nella cella del carcere di Mammagialla per effettuare dei prelievi del suo DNA, da far esaminare dalla polizia scientifica capitolina. Un ulteriore tassello per le indagini, che sarebbero ancora ben lontane dalla chiusura.

Norveo Fedeli è stato ritrovato riverso a terra in una pozza di sangue all’interno della sua storica jeanseria a due passi da viale Marconi: sarebbe stato colpito alla testa con uno sgabello e poi, una volta caduto, sarebbe stato finito con una botta alla testa. Avrebbe cercato di trascinarsi fuori dal localo, in cerca di aiuto, ma non ce l'avrebbe fatta: a scoprire il corpo del 74enne dei commercianti, insospettiti dall'insolita apertura della boutique nonostante fosse l'ora di pranzo.

Fondamentali per risalire all’assassino, le immagini delle telecamere di videosorveglianza installate in via San Luca e nelle principali vie del centro storico e un'impronta di scarpa con il sangue della vittima lasciata da Pang sul luogo del delitto.






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