ANNO 8 n° 320
Omicidio di Santa Lucia, la difesa: niente Riesame
I legali di Fieno: ''Aspetteremo di avere in mano i risultati dell’autopsia''
19/01/2018 - 06:24

VITERBO – A poche ore dall’udienza a Roma, il colpo di scena. Gli avvocati di Ermanno Fieno rinunciano al Riesame: questa mattina non si presenteranno nelle aule di Piazzale Clodio contrariamente a quanto annunciato nei giorni scorsi.

Martedì 9 gennaio avevano depositato l’istanza di Riesame con la quale chiedevano per il 44enne Ermanno Fieno la riformulazione del capo di imputazione: da duplice omicidio a omicidio.

Ma oggi la scelta di rinunciarvi: ''Aspetteremo di avere sulle nostre scrivanie i risultati dell’autopsia effettuata sui corpi dei due coniugi Fieno e poi decideremo come procedere''. Se gli esami dovessero rivelare la morte naturale dell’83enne Gianfranco molto probabilmente sarà la stessa Procura viterbese a procedere con la riqualificazione dell’accusa. Ed è quello che sperano gli avvocati Samuele De Santis ed Enrico Valentini.

''In quel caso non avremo bisogno di andare fino a Roma per ottenere quello che ci spetta'' sottolineano.

Ermanno Fieno, formalmente, è ancora accusato del duplice omicidio dei genitori, trovati cadavere all’interno del loro appartamento al civico 26 di via Santa Lucia. Se per la donna, la 71enne Rosa, le cause della morte sono apparse da subito palesi, date le profonde ferite alla testa, per il marito il nodo è ancora tutto da sciogliere. Potrebbe essere morto per cause naturali o potrebbe essere stato ucciso, in maniera meno violenta e visibile. Come ad esempio per avvelenamento.

Non rimane dunque sia per la difesa che per l’accusa che aspettare i risultati dell’esame autoptico per far luce sugli ultimi drammatici istanti della coppia. Solo in quel momento sarà chiaro se il 44enne Ermanno Fieno, detenuto nel carcere di Mammagialla dalla Vigilia di Natale, dovrà rispondere dell’omicidio della madre o di quello di entrambi i genitori.






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