ANNO 9 n° 349
''Oltre il lago'': Mario Di Sorte e Claudio Biscarini narrano la guerra nella Tuscia
13/11/2019 - 10:03

di Andrea Stefano Marini Balestra

VITORCHIANO - Nella sala del Consiglio comunale di Vitorchiano, ''Uno dei borghi più belli d’Italia'', messa a disposizione del sindaco Ruggero Grassotti, la sezione di Viterbo della associazione Arma Aeronautica di Viterbo presieduta dal gen. Roberto Bordo ha invitato il dr. Mario di Sorte coautore con Claudio Biscarini del libro ''Oltre il Lago'' uscito mesi con i tipi di ASKA Edizioni .

L’occasione dello studio storico del di Sorte e Biscarini è stato il ritrovamento negli abissi del lago di Bolsena della torretta ventrale di un B17 “fortezza volante” abbattuto dalla Flak tedesca durante una missione di bombardamento nel gennaio 1944.

Il velivolo, colpito a morte, tentò ritornare alla base di Amendola, ma, resosi ingovernabile, dopo essere stato diretto verso il Lago di Bolsena, fu abbandonato dall’equipaggio che si salvò con i paracadute.

L’odissea degli uomini, dal comandante all’ultimo mitragliere, è stata descritta nel libro con toni affascinanti. Salvo alcuni caduti prigionieri, gli altri si sparpagliarono sul territorio a piedi e nel loro cammino furono aiutati dalla popolazione locale che li sfamò, gli dette ricetto nella clandinestinità poiché gravi erano le conseguenze di chi dava aiuto ai militari alleati. Pena di morte.

Nel corso della serata, efficamente moderata dalla dr.ssa Benedetta Lomoni, direttore creativo di Factory 121, è stato relatore il sig. Biagio Stefani discendente di una delle famiglie che tenne nascosto in un casale tra Caprarola e Ronciglione il secondo pilota del B17. Un filmato d’epoca ha fatto vedere come fosse meticolosa la Il Libro “Oltre il Lago” è stato tradotto in inglese per consentire agli amici americani di conoscere come la solidarietà degli italiani sia stata enorme in un periodo tragico della nostra storia, in particolare nella Tuscia, dove i superstiti del B17, subirono i pesanti bombardamenti dei nostri paesi Cimini ed a stento si salvarono dal “fuoco amico”.

Un lettura consigliata. Quasi un libero d’avventura, ma pieno di note tecniche ed operative dei bombardieri americani negli anni 40.






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