ANNO 9 n° 294
''Nuovo scontro sulla Cassia, ora basta''
Dopo l'ultimo incidente, Villa Serena torna a denunciare la pericolosità della via
07/10/2019 - 06:43

di Veronica Ruggiero

MONTEFIASCONE - Paura nella serata di giovedì davanti a Villa Serena, dove si è registrato l'ennesimo scontro tra auto. Un punto caldo, il chilometro 102.800 della Cassia su cui si affaccia l'ingresso della casa di riposo, che oltretutto ieri ha inaugurato i nuovi ambulatori aperti al pubblico, aumentando notevolmente quindi l'affluenza al punto medico.

Numerosi i reclami che l'amministratore della struttura, Elisabetta Ferrari, ha inviato sia al Comune di Montefiascone, in qualità di proprietario di Villa Serena, che all'Anas sottolineando la necessità di un drastico intervento che garantisca maggiore sicurezza su quel tratto di Cassia su cui i veicoli procedono a velocità sostenuta.

''L'ingresso della struttura si trova in un punto molto particolare - ha spiegato l'amministratore - l'ultimo incidente era successo a maggio ed era rimasto coinvolto un nostro dipendente che ne ha avuto per due mesi. Prima di lui si era fatta male un'altra dipendente a capodanno e purtroppo nel tempo ho assistito a numerosi scontri tra mezzi. L'incidente di giovedì scorso ha causato anche danni alla nostra struttura: sono stati abbattuti una colonna e il cancello. A Villa Serena vengono non solo i familiari dei pazienti, ma i mezzi di soccorso e da oggi anche i cittadini che desiderano fare degli esami diagnostici, quindi dobbiamo garantire sicurezza a tutti. Più e più volte ho scritto all'Anas chiedendo drastici interventi, perché la strada, che va poi giù verso il lago, è molto frequentata''.

Secondo quanto poi riportato dalla stessa Ferrari, l'Anas avrebbe in rare occasioni risposto alla corrispondenza ricevuta, specificando che il cartello blu con croce rossa che segnala un punto medico, posto anni fa, sarebbe sufficiente a indicare l'ingresso della struttura, ma l'amministratore ha seri dubbi in merito.

''Negli ultimi tempi sono stata un po' più dura nelle comunicazioni - ha continuato la Ferrari- ma non ho ottenuto risultati migliori, se non un taglio della vegetazione che copriva quasi interamente il segnale''. Una situazione che da lungo tempo desta preoccupazioni, ma che sembra non riuscire a trovare soluzione, nonostante si tratti di un grave problema di sicurezza.







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