ANNO 7 n° 347
Nuovo orario Rv 7571, la lettera del Comitato Pendolari
20/11/2017 - 16:52

ORTE - Il Comitato Pendolari Orte scrive alla Regione Lazio, Trenitalia, Rfi, all'on.Terrosi ed ai sindaci delle zone limitrofe il Comune di Orte per manifestare il disagio dei pendolari per il nuovo orario che a partire dal 10 dicembre interesserà il treno Regionale Veloce RV 7571.

Qui il testo integrale.

Buonasera. Facciamo riferimento alla nota con la quale il Ministero delle Infrastrutture e i Trasporti, che si allega, ha chiesto a RFI e Trenitalia delucidazioni in merito a ''sacrifici del trasporto Regionale Veloce ed Intercity a vantaggio del servizio Alta Velocità''. 

Siamo ancora in attesa della risposta da parte di RFI o Trenitalia a tale missiva, ma la cosa non ci sorprende oltremodo.

Il motivo?

Nel rispondere probabilmente non potranno che confermare che le perplessità del Comitato Pendolari Orte avessero giusto fondamento. Rileviamo infatti che la penalizzazione sul traffico Regionale sia ad esclusivo beneficio dell’ AV, unico strumento potenziato.

Cui prodest?

RFI e Trenitalia hanno deciso di aumentare l'offerta dei treni AV, aggiungendo al Frecciarossa 9501 in partenza da Milano alle 5:00, il Frecciarossa 9695 con partenza alle 5:30. Questi 2 treni arriveranno a Roma Termini nel giro di pochi minuti l’uno dall’altro, il secondo addirittura alle 8:29.

La conseguenza?

Viene anticipata la partenza da Viterbo Porta Fiorentina di venti minuti del Treno RV 7571, dalle ore 06:52 alle ore 06:31 con partenza da Orte alle ore 07:24. Ora è bene evidenziare che nella fascia oraria 7:17 – 7:31 dal 10 dicembre p.v. ci saranno 3 treni: il RV 21711 in partenza da Orte alle 7:17 per Roma Tiburtina, il RV 7571 in partenza da Orte alle 7:24 per Roma Termini ed infine il RV 3377 in partenza da Orte alle 7:31 per Roma Termini.

Quindi non comprendiamo, come in tale “incastro” fortemente aleatorio, possa inserirsi un terzo treno, senza conseguenze catastrofiche in termini di puntualità.

In considerazione del fatto che già ora in quella fascia oraria i treni fra le 7:17 e 7:31 risultano essere sistematicamente in ritardo di almeno 5-10. Inoltre tale anticipo verrà per 10 minuti rosicchiato dal ritardo dell’arrivo del 7571 a Roma Tiburtina.

Segnaliamo altresì il conseguente sovraffollamento del RV 2481 in partenza da Orte alle ore 08:01 e degli eventuali rischi per la sicurezza dei passeggeri e del personale viaggiante.

La giustificazione ?

Lo staff dell’Assessorato alla Mobilità sostiene che sono stati i pendolari viterbesi a chiedere l'anticipo in partenza da Viterbo Porta Fiorentina del RV7571 di 20 minuti, per arrivare a Roma alle ore 08:15.

La smentita?

Sono le oltre 800 firme, in allegato, che abbiamo raccolto in una settimana dei pendolari che fruiscono il RV 7571 e che sono contrari all'anticipo in partenza di 20 minuti.

Di fatto viene peggiorata l’offerta per i viterbesi che si muovono verso Roma, passando per Orte. Due treni in poco meno di mezz’ora per raggiungere il posto di lavoro e di studio, poi il nulla (RV 7569 e 7571).

Chiediamo a lei Presidente Zingaretti e a tutti i consiglieri della Tuscia presenti in consiglio Regionale di fare fronte comune e di intervenire presso RFI e Trenitalia per ripristinare l'orario originale del RV 7571 ovvero di farsi promotori tramite il M.I.T. presso la Divisione Passeggeri Long Haul per ripristinare la fermata a Orte dell'IC 581 alle 7:45 circa, soppresso inspiegabilmente in corso di orario nella infausta estate del 2014.

Tutto ciò, al fine di evitare il buco che si verrà a creare con questa programmazione dissennata di 30 minuti nell’ora di maggiore flusso pendolare verso Roma. A nostra memoria erano 40 anni che ad Orte non si registrava un buco nell’offerta del trasporto ferroviario tra le ore 7:32 e le ore 08:01. Siamo certi che come è accaduto nel 2014, con l’accordo quadro con la Regione Umbria per il ripristino della fermata ad Orte del RV 2481, che questa Giunta non ci lascerà soli.

Presidente da amministratore della cosa pubblica, esperto e attento quale Lei è, sa bene che la politica non è fatta di soli slogan, ma soprattutto di consenso. Il consenso siamo noi, le migliaia di famiglie che vivono nella Tuscia e che le lanciano questa richiesta di aiuto.  In attesa di ricevere BUONE NOTIZIE, cordiali saluti.

Gli utenti della stazione di Orte







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