ANNO 8 n° 262
Nuovi rimedi per la disfunzione erettile. Le onde d'urto a bassa intensità
Rubrica del Dott.re Andrea Militello
25/06/2018 - 11:20

A cura del Dott.re Andrea Militello - Urologo Andrologo Viterbo 

 

Viterbo -Dr Militello buongiorno e ben ritrovato nella nostra rubrica

Buongiorno a voi e grazie come sempre per l’ospitalità 

Dottore abbiamo letto ultimamente che una buona percentuale di pazienti affetti da disfunzione erettile dopo qualche anno o qualche mese non risponde più nella stessa maniera ai farmaci. Ci conferma? Che cosa si può fare se i farmaci non funzionano più?

 

Si, in effetti pur essendo stati una grandissima invenzione per noi maschietti i farmaci per l’erezione ,tecnicamente chiamati inibitori delle 5 fosfo diesterasi purtroppo non sempre hanno l’effetto voluto. Ci sono pazienti che non rispondono alla terapia, ma il 70 80% delle persone trova nel loro uso un beneficio nella vita sessuale di coppia , purtroppo a distanza di tempo almeno il 40% percento dei pazienti abbandonano la terapia o per l’insorgenza di effetti collaterali oppure per la mancanza di risposta

Sino a non molto tempo fa l’unica alternativa era l’uso di iniezioni locali di prostaglandine o addirittura il posizionamento di una protesi peniena

Fortunatamente negli ultimi tempi la scienza sta avvenendo in nostro aiuto.

Ci sono due metodiche utili che dovremmo conoscere: l’uso di fattori di crescita derivati dalle nostre piastrine, tecnica conosciuta come PRP, oppure l’uso delle onde d’urto a bassa intensità.

 

Bene Dottore ci parli per oggi delle onde d’urto a bassa intensità

Ma guardi il principio è molto semplice; le onde d’urto sono delle onde meccaniche, delle onde acustiche, che venendo in contatto con i tessuti del nostro organismo provocano all’interno delle cellule dei cambiamenti biologici. I primi esperimenti sono fatti sul topo dove ,provocando un’ischemia dell’arteria coronaria e bombardando poi il cuore con onde d’urto a bassa intensità, si ricreava una nuova vascolarizzazione del cuore, da qui chiaramente l’interesse è stato spostato anche ai corpi cavernosi del pene.

 

Si è visto che circa 60% dei pazienti non più rispondente ai farmaci torna ad essere nuovamente responder dopo trattamento con onde d’urto e una piccola percentuale addirittura abbandona il farmaco.

L’uso delle onde d’urto a bassa intensità è quindi una nuova metodica che consideriamo come terapia di seconda linea e che permette all’andrologo e al paziente di non perdere le speranze nel trattamento della disfunzione erettile anche quando questa non risponde più alla classica terapia farmacologica. Chiaramente questo tipo di approccio deve essere eseguito da personale altamente addestrato e da centri andrologici certificati.

 

Lei se ne occupa Dottore?

 

Beh un andrologo o medico deve proporre e devo offrire ai propri pazienti sempre le ultime novità in campo diagnostico e terapeutico che rispettino però le linee guida e la giusta documentazione scientifica.

 

A Roma abbiamo aperto recentemente un centro con apparecchiature di ultima generazione per il trattamento della disfunzione erettile e del dolore pelvico cronico con le onde d’urto a bassa intensità

 

 

 

DOTT.RE ANDREA MILITELLO

ANDROLOGO E UROLOGO VITERBO

VIA PAPA GIOVANNI 21

TEL 339-1408270

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