ANNO 8 n° 319
Nunzi: ''Decreto Salvini, più potere ai sindaci e ai delegati su sicurezza e immigrazione''
08/11/2018 - 12:29

VITERBO - Riceviamo e pubblichiamo dall'assessore Claudia Nunzi, gruppo Lega Comune di Viterbo:

È con orgoglio e soddisfazione che accolgo l’approvazione del Decreto Salvini in Parlamento, decreto che aumenta sempre di più il potere dei Sindaci e dei suoi delegati nella gestione della sicurezza e l’immigrazione.

Come assessore alla sicurezza ed immigrazione e, soprattutto, come assessore di fede leghista sarà obiettivo prioritario quello di applicarne tutte le disposizioni per rendere più vivibile la nostra città.

Fin dal primo giorno di assessorato sto mettendo in atto una serie di interventi per la sistemazione e l’aumento delle telecamere nell’ambito del progetto ''Mille occhi sulla città'' e uno dei punti del Decreto Salvini è proprio lo stanziamento di 90 milioni di euro per l’acquisto di telecamere di sorveglianza.

Non solo, saranno stanziati soldi per l’assunzione di agenti di Polizia Locale, corpo ormai ridotto ai minimi termini nel Comune di Viterbo. E colgo di nuovo l’occasione per ringraziare tutti gli agenti della Polizia Locale di Viterbo per il lavoro che svolgono tra mille difficoltà.

Tra le segnalazioni che giornalmente mi trovo a ricevere vi sono quelle su chi fa accattonaggio molesto soprattutto fuori i supermercati con un aumento del senso di insicurezza in particolare su donne e ragazzi. Ecco che il nuovo Decreto aumenterà le sanzioni per i parcheggiatori abusivi e gli accattoni molesti, con la previsione del carcere per chi sfrutta i mendicanti.

In termini di Daspo Urbano, ovvero l'allontanamento coatto da determinate zone urbane, saranno aumentate le fattispecie di applicazione: ospedali e presidi sanitari ma anche aree destinate allo svolgimento di fiere, mercati e pubblici spettacoli.

Infine per l’immigrazione, i piccoli centri che ospitano i migranti, sotto il controllo dei Comuni, non potranno più accogliere i richiedenti asilo ma soltanto minori non accompagnati e chi ha già ricevuto la protezione internazionale con l’aumento dei corsi d’integrazione soprattutto per l’insegnamento della lingua italiana.

Per tutti questi motivi lavorerò per intensificare il più possibile i rapporti tra il mio assessorato e gli organi governativi al fine di portare nella nostra città risorse e soprattutto sicurezza.






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