ANNO 7 n° 58
Non cresce l'occupazione
a Viterbo e provincia
Uil: ''Nella Tuscia +28% di ore di cassa integrazione in un solo mese''
05/01/2017 - 16:25

VITERBO - ''Non cresce l'occupazione nel Lazio. E non cresce soprattutto nelle province di Roma e di Viterbo. Nella Tuscia, a novembre la richiesta di ore di cassa integrazione è aumentata del 28,6% rispetto al mese precedente''. A dichiararlo, sulla base di uno studio dell'Unione Italiana del Lavoro di Roma e del Lazio, è Giancarlo Turchetti, Segretario generale della Uil di Viterbo.

''E' un dato preoccupante – ha detto il Segretario generale della Uil di Roma e del Lazio, Alberto Civica – Il 2016 non si chiude bene, soprattutto se sommiamo questi dati a quelli dei licenziamenti. Speriamo in un 2017 decisamente migliore''.

I settori più colpiti dalla crisi sono l'artigianato, il tecnologico, l'informatico e il commercio.

''Una situazione allarmante – prosegue Turchetti – che il sindacato sta denunciando da tempo. Una crisi che va a colpire il tessuto produttivo locale spazzando via anche un'intera economia che ha rappresentato un tratto caratteristico del nostro territorio. Lavoratori licenziati e zone della Tuscia e della città di Viterbo che si impoveriscono. Fondamentale – conclude Giancarlo Turchetti – tornare ad investire mettendo al centro il territorio e la crescita dell'occupazione''.







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