ANNO 9 n° 290
Nofri: ''Una Viterbese vorace''
Dopo i primi arrivi di mercato, in settimana potrebbero arrivare gli addii
16/11/2015 - 02:01

VITERBO – (An. Ar.) La stagione della Viterbese comincia adesso? E la speranza che tutti coltivano, dalle parti di via della Palazzina. Perché la netta vittoria sul Lanusei può davvero segnare la svolta tanto attesa, la nascita di una consapevolezza che si possa giocare un campionato da protagonisti. E anche se il Grosseto è ancora lassù, e anche se del resto della concorrenza è meglio non fidarsi, i gialloblu possono crederci.

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Una svolta caratteriale, innanzitutto, è quello che si è visto contro i sardi: ''Personalmente, ho notato grande voracità e voglia di correre – ha detto dopo la partita il tecnico Federico Nofri – E anche capacità di soffrire, ma non di mollare. Abbiamo fatto tre gol, ma ne potevamo fare di più. E il nostro portiere, Pini, non è mai stato chiamato in causa, se non in occasione del gol di Figos, che però è stato un tiro da 25 metri, un episodio''.

L'allenatore aveva sorpreso per delle scelte sulla formazione: la rinuncia a Giannone, l'inserimento di Cuffa dall'inizio e di Ansini, il modulo diverso, con Belcastro dietro a due punte, l'esclusione di Nohman. ''Ho fatto delle scelte forti – conferma il tecnico – ma sono contento di aver avuto quelle conferme che volevo da alcuni giocatori che magarti finora avevano giocato poco, ma che si sono dimostrati pronti. Belcastro? E' un giocatore forte, di grandi qualità: ha saputo aspettare e soffrire anche lui. Devo essere accorto a gestire queste situazioni, ma i ragazzi sono intelligenti, e capiscono come lavoro''.

Il restroscena lo ha tirato fuori il patron Piero Camilli, intervenuto a Diretta sport, la trasmissione di Radioverde: ''Sabato ho parlato con la squadra, dopo l'allenamento di rifinitura a Grotte. Ho detto loro di crederci, e di dare il massimo'. Stiamo cominciando a correre, a giocare, dopo che la preparazione estiva era stata assolutamente non all'altezza, e in ciò ha delle responsabilità lo staff che c'era prima. Ora la squadra sta bene, e si vede''.

Intanto, dopo l'ingaggio del centrocampista Stefano Selvatico, presentato venerdì, potrebbero arrivare i primi tagli ad una rosa troppo folta (29 giocatori). Già in settimana potrebbero salutare alcuni giocatori, da Oggiano a Romeo, passando per Giannone. Che ieri è finito in panchina e con il quale sembra essersi rotto qualcosa: un peccato, per un giocatore che alla Viterbese ha dato tanto e con il quale i tifosi hanno un rapporto speciale.





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