ANNO 7 n° 322
''No ai giorni alterni per il recapito postale''
Cgil e Uil si mobilitano contro la riforma della corrispondenza
13/10/2017 - 18:16

Riceviamo e pubblichiamo

ACQUAPENDENTE - No ai giorni alterni per il recapito postale, no a un'ulteriore disservizio al territorio.

E' convocata per l'occasione un'assemblea pubblica ad Acquapendente per le ore 10,00 di sabato 14 ottobre presso il cinema Olimpia in via Cantorrivo 5, con i cittadini, i dipendenti di Poste. Sono invitati il Presidente della Provincia, i sindaci e gli amministratori del territorio.

Da fine ottobre Poste attuerà la riorganizzazione del servizio di recapito su due centri della provincia che servono 13 comuni e tre frazioni. Attualmente nei centri di recapito, operano 40 portalettere, che a causa della riorganizzazione si ridurranno a 24. La nuova modalità prevede 23 macrozone divise in A e B. Ogni singolo portalettere sarà titolare di una, e dovrà recapitare alternativamente A o B, con cadenza bisettimanale. Ciò significa che la prima settimana si consegna tre volte la A e due volte la B, viceversa la seconda settimana.

In questo modo la prestazione lavorativa aumenta in maniera eccessiva. La cosa principale per l'utenza/cittadinanza è la consegna della 'posta urgente' (raccomandate di ogni tipo, atti giudiziari, telegrammi, quotidiani, pacchi, atti Equitalia) che verrà recapitata a giorni alterni. Tutto ciò è dovuto a una autorizzazione Agcom che, dopo aver selezionato circa 5500 comuni in tutta Italia con densità abitativa minore di 200 residenti per Km quadrato, dà la possibilità a Poste Spa di mettere in atto la riorganizzazione del servizio.

I comuni interessati sono: Tarquinia, Montalto di Castro (Pescia Romana), Monteromano, Tuscania; per il centro di Grotte di Castro, lo stesso comune, Acquapendente (Torre Alfina-Trevinano), Bolsena, Gradoli, Latera, Onano, Proceno, San Lorenzo Nuovo.

Salta inoltre agli occhi che la modalità di calcolo Agcom-Poste, non tiene conto di realtà come Tarquinia, Montalto di Castro e Bolsena che nel periodo estivo decuplicano la popolazione. Occorre mobilitarsi subito e farlo ora, dicendo immediatamente 'no' alla riorganizzazione del recapito postale, prima che coinvolga l'intero territorio provinciale.

Massimo Guerrini - Cgil Civitavecchia, Roma Nord, Viterbo

Pompilio Amatucci - SLC CGIL Civitavecchia, Roma Nord, Viterbo

Franco Palumbo - Uil

Claudio Quaglia - Uil Poste

Antonello Dore - Uil Poste Viterbo


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