ANNO 9 n° 235
Nepi pronta a tuffarsi nel Medioevo con il Palio dei Borgia
Al via sabato 8 giugno. Novità di quest'anno la rappresentazione del mito di Alcesti
06/06/2019 - 17:59

NEPI – La città è pronta ad immergersi nelle atmosfere medievali del Palio dei Borgia. Sabato l’apertura con il corteo che conta oltre 200 figuranti in costume d’epoca con la partenza da porta Borgiana e la consegna delle chiavi a Lucrezia Borgia in piazza. Durante il palio, che si chiuderà il 16 giugno, le quattro contrade si vestiranno a festa.

Oltre al corteo storico c’è attesa per la giostra dei cavalieri in programma per sabato 15 giugno alle 17.30. Per la serata inaugurale sabato 8, verrà realizzato, sotto forma di spettacolo teatrale, il mito di Alcesti, in parte ripreso dal testo di Euripide, sotto la direzione artistica di Matteo Lai. La rappresentazione, organizzata dalle quattro contrade con il coinvolgimento di altrettanti attori, si svolgerà in piazza dopo la tradizionale consegna delle chiavi della città a Lucrezia Borgia.

''Si è pensato di immaginare che le quattro contrade si siano riunite a formare un gruppo di attori e musici, per onorare l’investitura della nuova governatrice di Nepi – spiega Matteo Lai - La scelta è stata maturata con l’obiettivo di ricordare il cambiamento significativo, in campo teatrale, che avvenne nel periodo rinascimentale. In questo periodo l’interesse per il teatro classico si diffuse in tutte le corti italiane, attraverso lo studio e la rivalutazione delle tragedie e delle commedie greche e latine. Inoltre, per rendere le opere più accessibili agli spettatori, si favorì la traduzione in italiano dei testi antichi, come la successiva creazione di commedie e tragedie in volgare''.

Matteo Lai ricorda che il mito di Alcesti incarna i valori di fedeltà e amore, umiltà e grandezza d’animo. ''L’amore di lei per il suo sposo ed il suo sacrificio, vuole simboleggiare metaforicamente l’amore di Lucrezia per Alfonso d’Aragona – dice il direttore artistico - Per di più, nel periodo storico che raccontiamo, lei portava in grembo suo figlio. Ed è per questo che quest’anno Lucrezia sfilerà con una piccola pancia, evidente ma discreta''.

Tutto il corteo storico è concepito come una grande rappresentazione teatrale fluida e dinamica. ''Vi sarà un attore che sarà il filo conduttore di tutti gli avvenimenti che si svolgeranno quella sera, compreso lo spettacolo, saltando dal passato al presente ed entrando, di volta in volta, nei vari personaggi che interpreterà - spiega ancora Matteo Lai - Nel nostro immaginario è lui che ha organizzato lo spettacolo, sollecitato dai priori delle quattro contrade. Abbiamo lavorato molto sulla fisicità e l’interpretazione viscerale dei vari personaggi, con una recitazione e una direzione registica professionale, poetica, profonda, ma accessibile a tutti''.

Al termine della rappresentazione teatrale, ci sarà il tradizionale omaggio di Lucrezia ai quattro priori delle contrade. Dalla piazza del comune si ricomporrà il corteo che accompagnerà Lucrezia dentro il castello dei Borgia.






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