ANNO 9 n° 259
''Nepi, l'Avis avrà dal Comune un locale per i prelievi''
Il sindaco Vita: ''Se necessario la Croce Rossa dovrà rinunciare a uno dei suoi ampi spazi''
18/08/2019 - 18:45

NEPI - ''Il presidente dell'Avis - dichiara il sindaco di Nepi Franco Vita - ci ha comunicato che il locale dove eseguono i prelievi adesso non è idoneo e che, dalla sede provinciale, gli hanno fatto presente il rischio che possa essere trasferita in un altro Comune. Per questo motivo ho contatto i rappresentanti della Croce Rossa per chiedere una restrizione dei loro ampi spazi a disposizione, per consentire all'Avis di avere una stanza idonea per eseguire i prelievi. A qualcuno questa mia richiesta ha provocato reazioni negative per me del tutto incomprensibili. Vogliamo noi nepesini perdere un'istituzione così importante perché qualche rappresentante della Croce Rossa, per motivi a mio avviso non umanitari, si vuole opporre? Stiano tranquilli i nepesini, l'Avis avrà il suo locale dignitoso e se la CRI dovrà rinunciare ad uno spazio lo dovrà fare, i locali sono del Comune ossia di tutti. Già negli ultimi 5 anni abbiamo dovuto verificare un comportamento, a mio avviso scorretto, della precedente amministrazione che, mentre elargiva contributi in abbondanza alla Croce Rossa, ha concesso una miseria di contributi annuali o, un anno addirittura niente, all'Avis. Solo per la generosità di qualche azienda privata i donatori di sangue hanno avuto il piacere di vedere riconosciuto moralmente la loro mission con l'elargizione di un contributo per un pranzo sociale o un piccolo pacco a Natale, altrimenti non vi sarebbe stato neanche quello!''.






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