ANNO 9 n° 200
Motori: come sarà il 2019?
31/01/2019 - 14:12

Quello appena iniziato potrebbe essere l’anno della consacrazione per quel che riguarda il mondo dei compro auto usate. Dopo una lieve frenata negli ultimi mesi del 2018, infatti, i siti di compro auto usate come Soluzione Auto hanno ricominciato a macinare numeri importanti dando al 2019 uno slancio interessante.

Le novità più importanti per questo mercato riguardano l’ecotassa introdotta dal Governo da pagare al momento dell’acquisto delle nuove auto solo se queste supereranno il livello di emissioni di 160 g/Km di CO2.

Nel complesso, il mercato auto 2019 è destinato ad attestarsi sempre attorno a 1 milione 900 mila unità, con la possibilità di una lieve crescita rispetto al 2018 appena concluso.

Quel che è certo è che il 2019 sarà l’anno delle auto elettriche ed ibride anche per quanto riguarda il mercato dell’usato. In questo contesto, le aziende potranno confermarsi come il volàno principale per la diffusione della mobilità elettrica e ibrida in Italia. Anche l’entrata in vigore del WLTP determinerà certamente una spinta per la crescita dell’e-mobility in azienda. Nonostante questo, parlando di auto elettrica, ci vorrà ancora tempo prima di vedere numeri di un certo livello.

Nonostante la crescita d’interesse nei confronti di questo nuovo segmento di mercato, al primo posto nella ricerca di vetture usate c’è sempre il diesel: nonostante le limitazioni e le campagne “contro”, al contrario l’interesse per questa alimentazione è cresciuto, con un aumento sia dei passaggi di proprietà sia dell’incidenza sul totale delle vendite e delle richieste.

Il prezzo medio delle vetture offerte sul mercato, pari a € 12.280, è sostanzialmente stabile (+0,9%), mentre l’età media delle auto in vendita è di 8,3 anni. Tra le auto più richieste si conferma ancora una volta la Volkswagen Golf, mentre tra le green ibride ed elettriche spicca la Toyota Auris.

Nel 2018 il mercato delle auto usate ha superato i 3 milioni di passaggi. La combinazione di elevata età media delle auto e prezzi medi stabili confermano come l’usato sia sempre più una valida alternativa al nuovo per individui e famiglie. Nonostante stia crescendo la sensibilità verso le auto ‘green’, contestualmente alle preoccupazioni legate alle limitazioni di traffico e di emissioni di CO2, gli italiani continuano a preferire vetture diesel.

Questo perchè si preferiscono vetture alimentate in modo tradizionale soprattutto per una questione di costi, dato che le ‘green’ sono al momento ancora più care, e scelgono il diesel perché consuma meno e ha una durata maggiore rispetto alla benzina.

Gli investimenti in ricerca e sviluppo delle case automobilistiche, però, saranno in grado di invertire questa tendenza, orientando il futuro verso soluzioni di mobilità sostenibile ed accessibile, e i programmi di incentivi all’acquisto di veicoli sempre meno inquinanti da parte dello Stato.

Un mercato in fermento ed in crescita, come dimostrano ampiamente gli ultimi dati.






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