ANNO 7 n° 323
Mobilità, il Psi chiede incontro con Civita
Dopo la commissione in presenza dell'on. Fichera, continua il dibattito
13/03/2017 - 11:34

VITERBO - Riceviamo e pubblichiamo da PSI Viterbo:

Presso la sede della Federazione PSI di Viterbo, si è tenuta una riunione della commissione Mobilità alla quale ha partecipato l'onorevole Daniele Fichera presidente dell'VIII commissione della Regione Lazio.

I socialisti di Viterbo hanno rappresentato al Fichera le proposte riguardanti la mobilità stradale e ferroviaria della provincia, elaborate, dopo quello che i socialisti ritengono indispensabile e cioè l'ascolto dei cittadini e dei comitati spontanei.

Punto importanti l'ultimazione della trasversale stradale Orte Civitavecchia, per la quale, nonostante il parere negativo del Ministero dell'ambiente, ancora persiste la volontà dell'ANAS di volere il completamento del tratto Monteromano-Civitavecchia esclusivamente sul tracciato verde. Scelta contrastata dalla popolazione locale e dalle associazioni ambientaliste e dal comitato per il diritto alla mobilità.

L'appoggio offerto dal PSI di Viterbo ai comitati che lottano per scongiurare tale ipotesi è quindi derivante dalla considerazione che attraverso una vera analisi multicriteri si constaterebbe che il tracciato verde è la peggiore scelta possibile, perché distruttrice dell'ambiente e dell'economia della zona.

Il PSI di Viterbo ribadisce pertanto la posizione precisa espressa più volte, che la scelta migliore per il completamento dell'ultimo tratto della trasversale è quella dell'ampliamento e la messa in sicurezza dell'attuale via Aureliabis, che inoltre permetterebbe minore spesa.

Parlare di programmazione per il PSI di Viterbo è tenere conto delle reali situazioni del territorio e quindi riconsiderare favorevolmente la modalità ferroviaria con scelte conseguenti, tenendo anche presente la necessità di operare con urgenza, per la riduzione dell'inquinamento atmosferico, per il 90% prodotto dalla mobilità stradale, al fine di evitare gli incombenti disastri ambientali. Peraltro i cambiamenti climatici obbligano a questa scelta, soprattutto nel viterbese una delle provincie d'Italia con maggiori immatricolazioni di automobili.

I socialisti viterbesi hanno allora rappresentato all'onorevole Fichera, ottenendo il suo interessamento in sede Regione Lazio, alcune proposte per favorire il ritorno al ferro e una miglioramento della offerta ferroviaria.

In particolare per la velocizzazione della linea Roma Viterbo FS (FL3), così come suggerita dal comitato per la riapertura della ferrovia Civitavecchia Capranica Sutri Orte, attraverso la sostituzione degli attuali deviatoi a 30 kmh delle stazioni della FL3, con la posa in opera di deviatoi a kmh 60. Ciò consentirebbe una buona diminuzione dei tempi di percorrenza dei treni. La realizzazione inoltre sulla FL3 Roma-Viterbo di una linea preferenziale nella tratta critica Cesano - Roma Tib, intasata dai treni metropolitani, accorcerebbe ancora il tempo trascorso dai pendolari e viaggiatori sui treni.

Confermata nella riunione l'importanza della riapertura, per il riequilibrio territoriale, dell'intera Ferrovia Civitavecchia Capranica Sutri Orte, per la quale l'assemblea della Camera dei Deputati ha approvato la proposta di legge 1178, per la realizzazione di ferrovie turistiche, che inserisce la ferrovia Civitavecchia Capranica Sutri Orte nell'elenco allegato alla legge. La proposta per le ferrovie turistiche è ora all'esame delle commissioni consiliari del Senato e le posizioni espresse anche dal vice Ministro Segretario del PSI on Nencini, lasciano sperare la conversione definitiva in legge in tempi brevi.

Sono stati anche approvati all'unanimità negli nel 2016 e nel 2017 dal Consiglio regionale altri due documenti che ritengono la linea ferroviaria indispensabile per lo sviluppo economico.

Tale riapertura, ora a fini turistici, potrebbe essere fatta procedendo con gradualità ovvero a step, iniziando a riaprire la tratta CapranicaSutri-Fabrica di Roma.

Ciò permetterebbe anche la concretizzazione di una mobilità ferroviaria importante, interna alla provincia, e cioè la realizzazione dell'anello ferroviario Circumcimina, che il Piano di Bacino della provincia di Viterbo ha stimato possa interessare un'utenza di circa 150.000 persone. Poca spesa occorre per il collegamento già esistente della tratta ferroviaria sospesa CapranicaSutri-Orte con la linea ATAC Roma Viterbo a Fabrica di Roma e a Viterbo PF e con la riapertura del collegamento tra le due stazioni ATAC e FS (FL3). La creazione di una fermata sulla FL3 sotto l'ospedale Belcolle, poi, eviterebbe l'uso dell'auto privata ad una enorme quantità di persone, che giornalmente si portano alla più grande struttura sanitaria della provincia per visite ambulatoriali o dei parenti.

L'on Daniele Fichera presidente dell' VIII commissione regionale, in considerazione di tutto ciò, e della volontà espressa dai socialisti viterbesi, ha quindi confermato il suo impegno nel sostenere in sede Regione Lazio la riapertura della linea ferroviaria Civitavecchia Capranica Sutri Orte, iniziando con il richiedere a nome di una delegazione di socialisti viterbesi, associazioni e comitati un incontro con l'assessore regionale ai trasporti on. Michele Civita per discutere le proposte avanzate e la loro concretizzazione.







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