ANNO 9 n° 293
Mister Calabro: ''Abbiamo limitato
tutte le loro potenzialità''
C'è aria positiva dopo la vittoria sul Catania. Rinaldi: ''Non c'è stata partita''
25/02/2019 - 06:47

VITERBO - (f.c.) Si torna a vincere. La Viterbese scaccia il timore Catania con due goal di Polidori. E' soddisfatto l'allenatore Antonio Calabro: ''Io sono contento che la Viterbese oggi abbia vinto contro una squadra molto forte con un allenatore che stimo. Siamo stati molto bravi soprattutto nel primo tempo. I siciliani hanno delle grosse potenzialità e noi dovevamo limitarle tantissimo per portare a casa i tre punti. Una di queste era Lodi e lo abbiamo fatto benissimo. I ragazzi hanno capito alla perfezione cosa intendessi. I miei uomini sono chiamati a fare un tour de force pazzesco è normale ci sia una prestazione no. Infatti mi è dispiaciuto davvero molto che qualcuno, dopo una sola partita, abbia parlato di battuta d'arresto. Un giorno in più di riposo, come avete potuto notare, vuol dire molto. Oggi dobbiamo essere molto soddisfatti per quello che abbiamo fatto. Non dobbiamo guardare a lungo termine ma pensare partita per partita. Ora vediamo chi sta bene e chi ha qualche acciacco per fare la conta. Noi dobbiamo essere più forti di tutti: degli episodi negativi, degli acciacchi e dei giorni di riposo in meno''.

Dopo il tecnico salentino ha parlato anche Polidori, l'attaccante che ha deciso il match: ''Non potevo chiedere regalo migliore per il mio compleanno e dedico la mia doppietta alla squadra perchè è grazie a loro se riesco a segnare. La squadra ha dimostrato di avere un grande gruppo, tanto da andare a vincere contro il Catania. Abbiamo un modo diverso di giocare: ogni mister ha le sue situazioni tattiche. Calabro ci chiede di rimanere nei 30 metri: c'è tanto lavoro da fare soprattutto per noi attaccanti. Ma i risultati iniziano a vedersi. Possiamo aver sbagliato qualche partita, ma l'atteggiamento ce l'abbiamo sempre messo e queste vittorie ce le meritiamo. Dobbiamo solo continuare a lavorare pensando partita per partita anche se sono tante''.

La Viterbese non ha mai sofferto anche grazie al lavoro dei difensori come Michele Rinaldi che ha annientato Alessandro Marotta: ''Siracusa è stato un incidente di percorso. Siamo stati bravi oggi a tenere i ritmi alti. Sapevamo che loro sono una squadra forte, ma anche se giocare ogni tre giorni è difficile dovevamo affrontarli così. Le partite come oggi non ti permettono di gestire bene le situazioni perchè sono una squadra di qualità, ma oggi abbiamo consumato una grande prestazione. Abbiamo iniziato a intraprendere una buona strada. Il loro parco attaccanti è completo, hanno di tutto: Marotta è fisico, Di Piazza è veloce, Maneh è forte. Noi siamo stati bravi sotto tutti i punti di vista: tattico, mentale, caratteriale. Non c'è stata partita, abbiamo giocato da grande squadra e con questi momenti la stanchezza finisce in secondo piano.





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