ANNO 2 n° 139
Meroi: ''Riapriremo tavolo per confronto con i sindacati''
Il presidente della Provincia interviene
sulla questione dei lavoratori precari

VITERBO - Il presidente della Provincia Marcello Maroi interviene sulla questione dei precari. La questione è abbastanza chiara: i sindacati, in  particolar modo al Uil Fllp parlano di condota antisindacale da parte dell'ente in quanto i lavoartori appartenenti alla sigla sono stati chiamati a discutere del loro futuro senza adeguata rappresentanza istutizionale delle organizzazioni sindacali.

Meroi respinge l'accusa: ''Questa amministrazione ormai da due anni ha tutelato, e con le sue ultime decisioni avrebbe voluto continuare a farlo, tutti i lavoratori, comunque inquadrati, in servizio all’interno dell’ente provinciale. Lo ha fatto con gli interinali fin dall’aprile 2010, con i collaboratori, con i contrattualizzati a tempo determinato, perseguendo esclusivamente il fine di mantenere i posti di lavoro attuali''.

''Evidentemente tali scelte - continua Meroi - sono state non solo non apprezzate, ma anche fortemente contestate al punto di ribadire eventuali illegittimità delle procedure che oggi avrebbero portato alla conservazione di tutti i lavoratori attualmente impiegati''.

''Alla luce di quanto sopra - afferma il presidente - l’Amministrazione ritiene dunque di dover riaprire una trattativa che riteneva conclusa e che oggi invece necessita, per una doverosa assunzione di responsabilità reciproche, di ulteriori valutazioni. Conseguentemente si rende necessario, nelle more dell’attivazione delle procedure conseguenti, sospendere l’iter di riattivazione del rapporto di lavoro per il personale a cui risulta scaduto il contratto. Si prende dunque atto dell’opportunità di promuovere l’apertura di un nuovo tavolo di confronto con tutti i rappresentanti dei lavoratori, per discutere ancora una volta della vertenza precari e di eventuali processi di selezione del personale''.

Anche il presidente del consiglio provinciale, Piero Camilli, ha già offerto la propria disponibilità a prevedere una nuova convocazione del tavolo istituzionale allargato alle rappresentanze sindacali, per poter ulteriormente dibattere su problematiche ed eventuali diverse soluzioni.

02/02/2012 - 13:41


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