ANNO 9 n° 317
Maxirissa a Mammagialla, ''intervenire presto e risolutivamente''
Intervengono Federici, Facchinetti e Riccardi della Fp Cgil
07/01/2014 - 11:54

Riceviamo e pubblichiamo

VITERBO - Ancora una volta si parla di Viterbo a livello Nazionale e lo si fa per denunciare fatti che mettono in risalto come nel nostro territorio si stia precipitando in una spirale di evidente degrado, con una immagine che non merita.

Non è possibile passare sotto silenzio ciò che accade dentro il nostro Penitenziario: la maxi rissa che è avvenuta il 1 gennaio nel Padiglione D1 del Mammagialla dove 12 persone hanno riportato lesioni gravi e gravissime, non è un fatto sporadico né una casualità ma il frutto dell’utilizzo di questo Istituto come super contenitore di detenuti di difficile gestione e ad alta pericolosità sociale, ingestibili in altre strutture, nonché di persone con patologie psichiatriche e tossicodipendenze che andrebbero assistite in apposite strutture .

Lo Stato e il Dap hanno fallito nel penitenziario di Viterbo lasciando sotto organico e senza mezzi la Polizia Penitenziaria, rappresentante e garante all’interno degli istituti penitenziari delle regole della convivenza civile.

La Cgil deve purtroppo tristemente riscontrare nel primo giorno del 2014 la fondatezza di quanto già precedentemente preventivato e denunciato con forza: non vogliamo che un carcere dove circa 700 detenuti e 380 lavoratori Agenti di Polizia Penitenziaria diventi un’ ulteriore servitù dei gestori centrali ai quali suggeriamo di intervenire presto e risolutivamente. Il nostro plauso è esclusivamente per detto personale che con spirito di sacrificio opera in condizioni quasi impossibili evitando, con la propria dedizione , il verificarsi di casi ancora più drammatici.

Proprio per il personale che onestamente opera in questo contesto, e per combattere il degrado nel quale un istituto come quello di Viterbo versa , destinato ad una deriva apparentemente inevitabile, evidenziamo e contestiamo con forza le scelte del Dap che tendono a trasformare Viterbo e la sua provincia in un catalizzatore di tutti i generi di criminalità conosciuta, dalla macro alla micro.

 

Il Coord. Sicurezza FP CGIL VT Gino Federici

Il Segr. Prov.le FP CGIL VT Adolfo Facchinetti

Il Segretario Generale FP CGIL VT Sergio Riccardi

 

 

 

 

 

 

Facebook Twitter Rss