ANNO 8 n° 228
Marciapiede da incubo, chiesti 47mila euro di danni al Comune
Spalla e bacino rotti per una signora dopo una caduta. Si andrà dal giudice
11/03/2018 - 06:39

VITERBO - Cade rovinosamente a terra a causa delle pessime condizioni del marciapiede e finisce una settimana all'ospedale Belcolle. Chiesti i danni al Comune di Viterbo per 47.752,33 euro. Non solo buche da incubo, a mettere in pericolo l'incolumità dei cittadini ci sono anche i marciapiedi dissestati ridotti a colabrodo. E a farne le spese, purtroppo, sono nella maggior parte delle volte le persone anziane.

Il prossimo 9 maggio finirà davanti a un giudice il contenzioso tra una signora e Palazzo dei Priori per un ''infortunio stradale'' avvenuto il 2 febbraio dello scorso anno. L'anziana, uscita di casa per andare in farmacia a comprare le medicine, stava percorrendo via Matteotti quando la sfortuna – o l'incuria, sarà il tribunale a stabilirlo – volle che uno dei suoi piedi finisse su un selcio sconnesso. ''Maledetto quel giorno – racconta la signora a Viterbonews24 –, ho perso l'equilibro e non trovando niente a cui appoggiarmi ho fatto un volo che solo il Signore sa come sono viva''. A prestarle i primi soccorsi una donna che era nel bar lì vicino e un automobilista che si era fermato dopo aver visto l'incidente. Dolorante e impossibilitata ad alzarsi, la signora venne portata in ambulanza all'ospedale Belcolle dove rimase per una settimana. Lapidario il verdetto dei medici: ''spalla e bacino rotti''.

Un anno dopo, la richiesta di risarcimento al Comune di Viterbo, proprietario della strada e responsabile della sua manutenzione, notificata lo scorso 31 gennaio. ''Tutte le fisioterapie le ho pagate di tasca mia e non le ho nemmeno messe in conto perché – tiene a sottolineare l'anziana – non voglio fare quella che lucra sul Comune. È giusto però che ci sia un contributo. Il danno è stato grosso, non riesco più a utilizzare il braccio destro, ed è stato riconosciuto anche dal medico legale che mi ha visitata''. A difendere gli interessi di Palazzo dei Priori nel procedimento sarà l'avvocato Roberta Patara.







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