ANNO 9 n° 264
Mamma e figlia muoiono in uno scontro, viterbese verso il rinvio a giudizio
Si complica la posizione del dott. Agostino Alessandrina. La perizia: ''Viaggiava a 86,5 km/h in un tratto di strada dove il limite è di 60 km/h''
05/09/2019 - 07:05

 

VITERBO -  Si inguaia la posizione del dott. Agostino Alessandrina, 50 anni, residente a Vitorchiano, rimasto coinvolto il 24 marzo scorso nell'incidente stradale a Prossedi (LT) in cui hanno perso la vita Estella Aversa, 47 anni, e sua figlia Camilla di appena 18 anni

Nei giorni scorsi è stata infatti deposita in procura la perizia del consulente tecnico Luigi Simoneschi per accertare le cause del terribile sinistro.

Da quanto si evince dall'esame peritale, l'Audi A3 guidata dal medico ''viaggiava a 86,5 chilometri orari, una velocità superiore al limite massimo consentito che in quel tratto di strada – via Vallefrata, all'altezza di Prossedi –  è di 60 chilometri orari. Secondo quando accertato dagli esami effettuati, Agostino Alessandrina nell'affrontare una curva a destra con direzione di marcia Roccasecca dei Volsci-Amaseno avrebbe invaso la corsia determinando lo scontro frontale con la Ford Fiesta guidata da Estella Aversa. Uno scontro terribile che avrebbe trascinato la vettura per circa nove metri dal punto di collisione prima di finire in un fossato'', scrive Il Messaggero di Frosinone.

Il medico viterbese è indagato dalla procura di Latina per il reato di omicidio colposo plurimo. Per il 50enne si fa sempre più vicino il rinvio a giudizio. 






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