ANNO 7 n° 295
Lupaccini: ''Un paese in
via di estinzione
e la colpa è
dell'amministrazione''
11/03/2017 - 09:45

CIVITELLA D’AGLIANO - Riceviamo e pubblichiamo dal consigliere comunale Gian Marco Lupaccini:

Ultima trovata dell’amministrazione Mottura, chiudere lo storico progetto culturale con le università tedesche, vanto per Civitella da oltre 20 anni. Atto finale per bloccare definitivamente le frontiere del paese alla possibilità di resistere e garantire una decente vita sociale e culturale dei pochi cittadini che ancora ad oggi si sforzano di vivere la realtà cittadina.

Ma facciamo un piccolo passo indietro, in soli tre anni l’amministrazione Mottura ha praticamente distrutto tutto ciò che era legato alla cultura e turistico. L’amministrazione Mottura ha cancellato le tracce del passato delle varie amministrazioni precedenti, dando la colpa delle scelte alla crisi attuale all’aumento dei costi ecc ecc. (crisi e costi che anche i paesi limitrofi si trovano ad affrontare, ma che lo fanno però con scelte ed iniziative coraggiose, impegnative per chi amministra, vediamo Bagnoregio, Castiglione, Lubriano, paesi che condividono con Civitella la stessa posizione, la stessa morfologia, gli stessi problemi, ma che sono loro in continua espansione).

Civitella vantava il prestigio di essere il comune capofila per un noto progetto dell’Unpli, Unione delle Proloco Italiane, ad oggi dismesso. L’Unpli riconosceva in Civitella la sede dell’Unpli, per una biblioteca multimediale dove si raccoglievano i volumi di tutti i piccoli e medi comuni di Italia. Ciò dava la possibilità di creare convegni e corsi di approfondimento dove partecipavano le varie rappresentanze di Proloco nazionali, un indotto importante per l’economia locale e inoltre offriva la possibilità di accedere al servizio civile.

Non esistono a Civitella più spettacoli culturali, rievocazioni teatrali della Passione di Cristo o il Presepe vivente nel centro storico, tutto perché le organizzazioni e associazioni sono state private dei locali utili allo stoccaggio e messa in scena degli spettacoli, giocando sulle responsabilità, nascondendo ai cittadini le vere dinamiche dei fatti, locali tolti a solo un mese dagli spettacoli, sedi di associazioni sottratte, quei locali che da tre anni sono abbandonati e inutilizzati.

Non esiste più la rivista locale, storica rivista intitolata ''Comunità''. Stiamo assistendo alla chiusura della sede dell’Avis, ad un abbandono fatiscente delle strutture dell’Ente Fondazione Cardinale Dolci, ristrutturate con fondi pubblici non più di quattro anni fa, ad una drastica diminuzione dei soci inscritti nella protezione civile, rimasta in mano ad un pugno di amministratori, alla chiusura incondizionata delle classi delle scuole elementari e tanto tanto altro.

Inutile continuare a soffermarsi ed approfondire, chi ama il nostro paese e lo vive queste cose le vede e si fa domande. ''L’Amministrazione Comunale di Civitella d’Agliano, nell’ambito delle sue politiche culturali e

sociali basate su solidarietà... luoghi di cultura e di aggregazione'', questa è l’introduzione ad un Bando (se cosi lo si può chiamare) che troviamo pubblicato sulla pagina del sito istituzionale del comune dal 3 marzo c.a., ''nell’ambito delle sue politiche culturali e sociali basate su solidarietà, pluralismo e sul connubio tra ambiente e cultura come mezzo per il miglioramento della qualità della vita''. Politiche culturali e sociali? Ambiente e cultura? Miglioramento della vita? Tutte cose che grazie all’amministrazione Mottura a Civitella d’Agliano non esistono più. ''Promuovere l’avvio di un progetto territoriale di produzione, programmazione e formazione che incentivi la massima fruizione e valorizzazione del Centro storico e degli altri spazi cittadini quali luoghi di cultura e di aggregazione'', ma a Civitella questo progetto esiste già da oltre 20 anni, portato sempre avanti con continuità dalle amministrazioni che si sono susseguite, che vede una collaborazione con università fra le più prestigiose della Germania, di cui sul bando però non se ne fa parola.

''Art. 6 Operazioni di gara. Nomina la commissione tecnica di gara per la valutazione - secondo il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa - delle offerte pervenute''. Questo uno fra gli articoli del Bando, che aggiudica le strutture da anni utilizzate per gli studenti delle università tedesche, in base all’offerta economicamente più vantaggiosa. Economicamente più vantaggiosa per l’ente, ma all’economia locale non ci si pensa? Un numero medio di oltre 2000 presenze annuali come avviene ora no? Supermercati, bar, negozi vari che fino ad oggi hanno potuto contare sui soggiorni degli studenti tedeschi che fanno spesa?

Un bando deve tutelare l’amministrazione si ma anche i cittadini, deve indicare delle linee. Un bando come quello pubblicato mette solo a rischio la delicata economia locale, oltre che ledere l’accrescimento culturale. Il metodo con cui una semplice commissione, nominata dalla giunta comunale, potrà aggiudicare la Gara è molto soggettivo e niente affatto tecnico, nessun punteggio, alcuni documenti che attestano le volontà dei concorrenti e niente altro.

Una volta qualcuno scrisse un titolo, ''Civitella D'Agliano dichiara guerra alla Germania'', quella volta cosi non fu, ma ora cosa accadrà?

Gian Marco Lupaccini
Consigliere Comune di Civitella d’Agliano







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