ANNO 8 n° 348
Lo psicoterapeuta Marinelli: ''Potrebbe essere un segnale di risveglio''
16/04/2014 - 02:00

Pubblichiamo un intervento del noto psicoterapeuta Massimo Marinelli sul dipinto chiamato la Madonna dei debitori, intorno al quale sta nascendo un'associazione che ha tra i propri scopi l'indizione di un Giubileo dei debitori, in occasione del quale almeno una parte dei debiti dovrebbero essere rimessi dalle banche e dai privati, così come la chiesa rimette i peccati.

di Massimo Marinelli*

BASSANO ROMANO - Il dipinto raffigurante la Madonna con Bambino, chiamato la Madonna dei debitori, sicuramente non di grande scuola, rappresenta un tema certamente originale, ad alto contenuto esoterico, probabilmente non era destinato in origine al culto popolare.

Si può ritenere che il sangue che sgorga dalla fronte e dalle labbra, a differenza dalle madonne piangenti per i peccati del mondo, possa rappresentare la purificazione del pensiero e della parola, senza i quali l'anima non può manifestare il contatto con il divino.

La Madonna si farebbe carico di questa purificazione, come corredentrice della salvezza. Questo lascerebbe supporre un collegamento con le scuole rosacruciane, fiorenti anche in ambito cattolico tra il 1500 ed il 1700, periodo in cui è stato realizzato il dipinto. Così pure le tre rose bianche, simbolo di amore, sapienza e conoscenza .

Il Bambino, provvisto di un aura tripartita, pone l'indice verso le rose, ad indicare la direzione a cui affidarsi. Anche questa ha forti connotati esoterici. Più di tutte le indicazioni la scritta ''Nel grembo della Madre sta la sapienza del Padre''.

In senso cattolico si può intendere che nel ventre di Maria sta l'opera compiuta del Padre, cioè il Figlio Cristo Gesù. In senso più misteriosofico la Madre divina partorisce l'Opera del Padre, cioè il Logos divino o Verbo, a cui si riferisce l'evangelista Giovanni.

Nella Bibbia sta scritto che in origine era cielo e terra, che nell'antico ebraico vuol dire vuoto e pieno, cioè il vuoto e tutto ciò che può riempirlo, ovvero l'universo. Dal grembo della Madre, cioè il vuoto originario, viene creato, in virtù del pensiero e della parola, entrambi espressioni del Logos, tutto ciò che esiste, vale a dire energia, materia, natura, uomini, gerarchie angeliche e Trinità.

L'essere umano partecipa alla creazione, di cui fa parte, attraverso un atto di libera volontà, a cui può aderire per libera scelta o per dedizione devozionale.

Simili contenuti, espressi in forma velata nel dipinto, non potevano essere espressi in una cultura popolare ma solo attraverso l'insegnamento iniziatico esoterico di confraternite spirituali, frequenti in quel tempo, di cui i principi si avvalevano come consiglieri di corte. Iniziati come Leonardo, Michelangelo e Raffaello rappresentano nelle loro opere alti contenuti spirituali, non manifesti agli occhi della gente. Si può pertanto presumere che i proprietari del palazzo di Bassano Romano, come anche altri principi del tempo, si avvalessero dell'opera di maestri sconosciuti alla popolazione ma conosciuti in ambito esoterico, come guide ispirate da Dio.

Moltissimi sono gli esempi ma di questo non si ha menzione nei testi ufficiali, se non ai veri cercatori di verità.

Un simile tesoro di conoscenza potrebbe aver originato in seguito i culti popolari, come ad esempio quello della Madonna della Pietà, anch'essa rappresentata in confraternite perpetuatesi fino ai nostri giorni.

Come rilevato dall'attuale proprietario del dipinto, Di Benedetto, la popolazione bassanese avrebbe nascosto il dipinto in un luogo sicuro, per evitare che fosse scoperto dai soldati napoleonici durante l'assedio del 1799, in quanto nemici di ogni fede e delle icone religiose. 

Il Di Benedetto ha chiamato il dipinto in un primo momento con il nome di Madonna del Sangue, per poterlo poi mutare in Madonna dei debitori.

Tale ispirazione nasce da una profonda esigenza contemporanea di svincolarsi dal meccanismo del debito che schiaccia la gente, l'Italia ed il mondo intero, provocando immani sofferenze soprattutto nei ceti meno abbienti. Si chiede l'aiuto alla Madre celeste per riacquisire la dignità e l'amore per la vita, dimenticati in questi periodi eccessivamente difficoltosi. Che il quadro ritrovato e dedicato alla Madonna dei debitori sia un segno di Risveglio?.

*Psicoterapeuta





Facebook Twitter Rss