ANNO 7 n° 325
L'ennesimo spareggio per la Viterbese
La gara con la Lucchese può cambiare le prospettive dei play off
25/03/2017 - 02:00

di Stefano Renzo

VITERBO – Per la Viterbese è l’ennesimo spareggio di questo particolare e movimentato scorcio di stagione. Ma anche per gli ospiti della Lucchese la partita è dal valore doppio. In chiave play off, il risultato della gara odierna può aprire prospettive interessanti, come ha avuto modo di dire anche il neo tecnico gialloblu Lillo Puccica, pur se un mese di aprile ricco di partite (sei) può permettere rimonte e variazioni sostanziali, come in settimana ha sottolineato da Lucca mister Galderisi.

Viterbese – Lucchese, ore 14,30 stadio Enrico Rocchi, mette allora in palio il decimo posto della classifica, ultimo utile per giocare la prima fase degli spareggi promozione. Una ipotesi che inseguono entrambe le contendenti, un traguardo minimo in grado di salvare la stagione, evitando di il rischio di doverla classificare deludente.

Una partita che la Viterbese deve cercare di vincere ad ogni costo. Dopo tre sconfitte consecutive (che tra l’altro hanno provocato il terzo cambio di allenatore) non ci sono alternative per la squadra di casa. Per Puccica, tecnico arrivato lunedì al posto dell’esonerato Cornacchini, un compito delicato quello di ricompattare una squadra comprensibilmente frastornata da tre battute d’arresto una dietro l’altra. Il coraggio, la volontà e le capacità non mancano al tecnico viterbese che si è rimboccato le maniche con molto entusiasmo, ma fare i conti con gli infortuni in serie che tengono fuori giocatori oltremodo importanti è subito diventato un problema non facile da risolvere per l’allenatore gialloblu, come lo era stato per il suo predecessore.

“Inutile piangerci addosso – ha detto Puccica nel giorno del suo insediamento – le assenze sono pesanti ma chi è chiamato a scendere in campo deve assumersi anche l’onere non di non far rimpiangere chi è costretto in infermeria”. Ha lavorato duro, la squadra gialloblu in questa settimana che volge al termine, ha cercato di assimilare quanto più possibile il verbo calcistico del nuovo condottiero ed ora non resta che attendere il responso del campo.

Di fronte, la Viterbese si troverà un avversario ostico, una Lucchese che in campo ha finora guadagnato più punti della Viterbese (42 che sono diventati 40 per due penalizzazioni che non possono essere ascritte alla squadra, bensì a problemi societari), una Lucchese che ha saputo far fronte alle partenze di gennaio di due elementi importanti come Forte e Terrani, una avversaria non concederà nulla ai padroni di casa, protesa come è, anche essa, a coltivare il sogno play off.

Sulle formazioni c’è poco da dire se non che entrambi i tecnici lamentano assenze importanti. Gli ospiti (dovrebbero presentarsi con il 3-4-2-1) accusano due squalificati (Capuano e De Feo), un infortunato (D’Auria) ed un paio di elementi non al massimo della condizione (Mingazzini e Merlonghi). Sul fronte di casa (che passano al 3-4-3), un paio di rientri rospetto ad una settimana fa (Cuffa e Falcone), ma esce Tortolano per squalifica e perdura l’assenza degli infortunati in grado di fare la differenza (Scardala in difesa, Cenciarelli e Cruciani a centrocampo, Jefferson e Sforzini in attacco).

VITERBESE (3-4-3): Iannarilli; Celiento, Miceli, Dierna; Pandolfi (Paolelli), Doninelli, Cuffa, Varutti; Falcone, Jallow, Neglia (Sandomenico). All. Puccica

LUCCHESE (3-4-2-1): Nobile; Cannoni, Maini, Dermaku; Tavanti, Mingazzini (Nolè), Bruccini, Cecchini; Gargiulo, Fanucchi; Raffini. All. Galderisi.

ARBITRO: Nicola De Tullio (Bari)

Assistenti: Pietro Guglielmi (Albano Laziale), Vincenzo Madonia (Palermo).






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