ANNO 9 n° 167
Lega: ''Grande soddisfazione per il provvedimento del ministero dell'interno''
Il partito di Salvini: ''Dal 1 luglio a Viterbo avremo 14 carabinieri in più''
07/06/2019 - 20:31

Riceviamo e pubblichiamo da Lega Viterbo

VITERBO - Esprimiamo grande soddisfazione per il provvedimento del Ministero dell'interno che vedrà entrare in servizio nei prossimi mesi 292 unità delle Forze dell'Ordine nel Lazio.

Già a partire dal 1 luglio, a Viterbo avremo 14 carabinieri in più, a cui si aggiungeranno nei mesi successivi 12 unità della Polizia di Stato.

Dopo anni di tagli che hanno penalizzato donne e uomini in divisa a discapito della sicurezza, il Ministro Matteo Salvini ha nuovamente mantenuto le promesse fatte, promuovendo e autorizzando l'assunzione di 8793 donne e uomini che entreranno in servizio entro il 2023 su tutto il territorio italiano.

Questa è la risposta concreta a quanto dichiarato recentemente dall'USB Viterbo in una nota in cui invitava il nostro gruppo consiliare a rivolgersi al Ministro dell' Interno proprio per richiedere nuove assunzioni.

Abbiamo preferito attendere qualche giorno per rispondere a tali dichiarazioni, proprio perché consapevoli che potevamo farlo con i fatti.

A questo punto, cogliamo l'occasione per ribattere sulla validità delle proposte della Lega avanzate in Consiglio comunale.

Per l’Usb Viterbo, la Lega intenderebbe: “tappezzare i quartieri storici di telecamere dalla dubbia utilità”.

Ebbene, ci è sufficiente questa frase per capire come siano lontani dalla realtà e perché l’elettore scelga Salvini.

Ricordiamo, infatti, che sono state proprio le telecamere a inchiodare un presunto omicida, e un presunto pedofilo. Ma, questo, forse per l’Usb è poco utile.

Noi della Lega non la pensiamo così. Riteniamo che misure e forme di controllo siano un anello fondamentale e irrinunciabile di un modello di sicurezza più rigoroso, visti i tempi, di cui oramai anche un città come Viterbo, una volta tranquilla, ha bisogno.

Per questo, su proposta del nostro gruppo consiliare, nell’ambito del consiglio straordinario da noi richiesto, per affrontare il tema della sicurezza urbana, abbiamo proposto e approvato un ordine del giorno con misure concrete. Sottolineiamo che si trattava di un consiglio straordinario sulla sicurezza e non capiamo, pertanto, cosa c’entrino i lavoratori tirati in ballo dall’Usb. Proprio certi atteggiamenti astratti e buonisti come quelli di USB e, fortunatamente pochi altri, hanno contribuito a sottrarre ai cittadini un bene fondamentale e prezioso come quello della sicurezza.

Su questo, la Lega ha ritenuto di dover intervenire nell’ambito delle competenze amministrative comunali per un cambio di rotta nella gestione del tema. Ci siamo battuti affinché venisse incrementato il numero di telecamere di sorveglianza attive sul territorio comunale, connesse alle centrali operative delle Forze dell'Ordine.

Abbiamo inoltre proposto l’assunzione di ulteriori unità di polizia locale per un maggior presidio delle vie del centro storico a tutela dei residenti, dei commercianti e di chiunque voglia vivere nella legalità questo prezioso spazio cittadino.

Abbiamo promosso la creazione di una “Consulta permanente per la Sicurezza”, quale organismo snello, a costo zero ed itinerante, che si possa riunire agevolmente nelle frazioni e su tutto il territorio comunale, con il fine di fungere da collettore delle esigenze e dei problemi della collettività ed elaborare le risposte più appropriate in tema di prevenzione della sicurezza urbana.

L’Usb pecca, forse, di superficialità, o scarsa attenzione, altrimenti saprebbe che tra le proposte della Lega approvate dal consiglio comunale c’è anche l’invito al Sindaco e alla Giunta a procedere con interventi di riqualificazione urbana delle aree più disagiate del territorio comunale, al fine di limitare il proliferarsi del degrado in cui episodi di criminalità sono più frequenti verificarsi.

Chiariamo che quanto da noi previsto non vuole in alcun modo essere una soluzione sostitutiva, ma al contrario uno strumento aggiuntivo all’encomiabile lavoro delle forze dell’ordine e delle autorità competenti che hanno dimostrato grande professionalità nella gestione degli eventi criminali che si sono susseguiti nella nostra città e di cui solo la USB sembra non esserne a conoscenza.

È per questo che abbiamo proposto l’avvio delle necessarie procedure per la stipula di apposita convenzione con le associazioni d’arma al fine di creare un organismo di cittadini-osservatori volontari non armati, dotati di apparecchiature radio, che possano collaborare, e non sostituirsi, in attività di informazione alle Forze di Polizia.

Certi della bontà e della validità delle nostre proposte in favore della sicurezza della cittadinanza, invitiamo l’USB a prendere spunto dal nostro operato per sviluppare una visione maggiormente aderente alla realtà e alle problematiche dei cittadini.






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