ANNO 9 n° 319
''Le sferzate si danno per migliorare''
Giulio Marini sul caso Contardo in Comune. Ambiente, scuola, acqua, agricoltura: FI lancia la sfida al Pd per la Provincia
08/11/2019 - 16:44

VITERBO - ''Le sferzate si danno per migliorare'', ha detto stamani alla conferenza di Forza Italia Giulio Marini. Si doveva parlare di Provincia in vista delle elezioni del 15 dicembre, ma era inevitabile che si finisse a discutere anche della situazione che vive la maggioranza di centrodestra al Comune di Viterbo e della decisione di Arena di revocare la carica di vicesindaco a Enrico Maria Contardo.

Il capogruppo degli azzurri a Palazzo dei Priori non si è sottratto alle domande: ''Chi ha fatto certe esperienze conosce le dinamiche della giunta, ci sono momenti in cui bisogna dare delle sferzate. In questo senso anche il consiglio comunale ha chiesto uno scatto in avanti, un impegno ancora maggiore. Noi dobbiamo rispettare un programma e le attese di cambiamento della città. La soddisfazione finora non è stata nostra amica. Il sindaco più di altri ha a cuore questo messaggio''.

A Marini ha fatto eco il coordinatore comunale di Viterbo Mauro Proietti: ''L’amministrazione deve cambiare marcia, ma i rapporti con gli alleati di governo a Palazzo dei Priori sono buoni. E’ vero, c’è stata un po’ di confusione in questo anno e mezzo. Per questo invito tutti a scalpitare meno e a fare meglio per la città. Andiamo avanti con la massima fiducia''.

“Forza Italia – ha aggiunto dal canto suo il coordinatore provinciale Alessandro Romoli – sta svolgendo un lavoro di assoluta responsabilità al comune di Viterbo, affiancando il sindaco. Il nostro gruppo e gli assessori stanno dando prova di responsabilità e mitezza, da non confondere con timidezza o superficialità''.

I problemi del trasporto pubblico, l’emergenza cinghiali, l’acqua pubblica e il dibattito su fitofarmaci e monocolture sono stati alcuni degli argomenti affrontati nel corso della conferenza

''La Regione sta desertificando la provincia dal punto di vista dell’acqua. In accordo con il sindaco di Viterbo votai la delibera della conferenza dei sindaci per l’ultimo aumento della tariffa a sostegno del piano industriale della Talete. Quella promessa fatta ai cittadini per uscire dalle sabbie mobili della mancanza di investimenti è stata disattesa. Mi auguro ora che i sindaci possano avere risposte concrete, altrimenti sarà il fallimento dell’esperimento dell’acqua pubblica in provincia di Viterbo'', ha detto Marini.

Di ambiente ha parlato, Andrea Di Sorte, vice sindaco di Bolsena. Primo capitolo: i cinghiali, definiti emergenza agricola e sociale. ''La Regione aveva stipulato un protocollo per la cattura dei cinghiali, stanziando 100mila euro, ma poi non se ne è saputo più nulla. Le risorse sono rimaste sulla carta''. Di Sorte si è soffermato poi sui progetti che prevedono la realizzazione a Tarquinia di un impianto a biogas e di un termovalorizzatore. ''La nostra provincia è sotto un attacco speculativo dal quale bisogna difendersi. Se non serriamo le fila rischiamo di svendere il territorio''. Su monocoltura e fitosanitari, il vicesindaco di Bolsena ha aggiunto, che Forza Italia vuole solo far rispettare le regole e che è pronta a collaborare con le associazioni di categoria, ''ma non si pouò nascondere che alcune coltivazioni come quella del nocciolo hanno provocato danni al lago di Vico''.

Si è discusso anche dei problemi delle scuole e dei rifiuti. Il sindaco di Montalto Caci si è soffermato sulla battaglia contro l’aumento retroattivo delle tariffe per il conferimento in discarica deciso dalla Regione Lazio. Sull’emergenza trasporti, Caci ha aggiunto: ''In una fase di stesura di bilanci di previsione, facciamoci promotori di emendamenti da portare alla Regione Lazio su Cotral e al governo sulle ferrovie e vediamo chi li vota. Se non vengono votati per scelte politiche diverse, allora dobbiamo spiegarlo ai cittadini''.

Presenti all’incontro il vicesindaco di San Lorenzo, il membro del cda in Talete Giuseppe Fraticelli e gli assessori al comune di Viterbo Sberna e Micci.

''In questi anni abbiamo verificato in Provincia un totale stallo dell'attività amministrativa – ha detto nel suo intervento Alessandro Romoli -. La riorganizzazione amministrativa del personale ha portato una maggiore spesa di circa 230mila euro. Non si è fatto nulla, solo grandi proclami. Forza Italia con il centro destra vuole rappresentare una alternativa. L’inefficienza del Pd e di questa compagine che guida la Provincia è visibile a tutti. Oggi la provincia ha competenze residuali che sono state comunque lasciate: edilizia scolastica, viabilità, ambiente. Ma nei fatti molto è demandato a ogni iniziativa di singolo sindaco. Il Pd oggi non è in grado di dare risposte''.






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