ANNO 7 n° 229
Le manifestazioni in città,
il Comune sembra avere
le sue preferite
Disparità di fondi per gli eventi
11/01/2017 - 10:31

VITERBO – Le manifestazioni viterbesi sono per l’amministrazione viterbese ''Chi figli e chi figliastri'', come recita quel famoso detto. Ci sono infatti eventi nella Città dei Papi i cui fondi sono decisi tramite un bando comunale e altre, ritenute di maggiore rilevanza da chi siede sulle poltrone di Palazzo dei Priori, che invece sono finanziate di più e senza bando.

10mila è la somma totale che l’amministrazione comunale ha deciso di stanziare per finanziare le manifestazioni con tanto di bando. Una cifra che così verrà ripartita: 2500 euro per Ludika, 2000 euro per Immagini dal sud del mondo, Juzz Up e Fita, 900 euro per la Festa dell’uva di Pianoscarano, 700 euro per Tetraedo e 650 euro per Viterbo con amore.

Somme esigue se si pensa che la manifestazioni ''prescelte'', ovvero Caffeina, Tuscia film festival, San Pellegrino in fiore, Quartieri dell’arte e Medioera, ne riceveranno a testa quasi l’intera, o almeno una parte della cifra destinata agli eventi con bando.


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