ANNO 9 n° 178
''Le imprese resistono ancora alla crisi''
Nell’indagine congiunturale di Federlazio nella Tuscia prevale la stabilità
20/03/2019 - 14:25

VITERBO - (S.C.) Sono stati presentati oggi in via Sacchi presso la sede di Federlazio i dati dell’indagine congiunturale del secondo trimestre del 2018 sulle aziende della Tuscia. ‘’Le percentuali più elevate di risposte convergono sulla voce ‘’stabilità’’ si legge nella pagina riepilogativa del rapporto.

Ad interpretare questi numeri ci ha pensato il direttore Giuseppe Crea. ''Dall’indagine congiunturale emerge una dinamica ancora una volta positiva - spiega -. E’ una curva che tende verso la voce della stabilità. Viterbo è un territorio nel quale il quadro clinico è positivo. I dati sono tutti tendenti al positivo, sia sotto il punto di vista del fatturato, della produzione e anche dell’occupazione’’.

Proprio su questo tema, Mario Adduci,  del servizio relazioni industriali chiarisce che: ''La dinamica è ancora positiva nelle piccole e medie imprese. C’è stato un incremento del 13,5% di aziende che aumentano gli organici. Nel periodo compreso tra luglio e dicembre poi, sono tornati i contratti a tempo indeterminato ed in generale calano le ore di cassa integrazione. Sono tutte conferme dell’andamento positivo''.

Ma dopo le buone notizie, ecco arrivare il monito del presidente Calisti. ''Malgrado il clima di incertezza avvertito, le indagini indicano invece come le piccole e medie imprese locali riescano a far fronte a questo periodo difficile. Va sottolineata la stabilità dell’occupazione e del calo al ricorso della cassa integrazione. Il distretto industriale di Civita è tornato ad essere centrale. Ma non bisogna dimenticare i pericoli che vengono da Brexit e dalla guerra dei dazi tra Stati Uniti e Cina. In uno scenario futuro dove la politica non riesce a risolvere i problemi delle aziende, per quanto ancora gli imprenditori riusciranno a fronteggiare la crisi?’’

In chiusura c’è stato spazio per l’intervento dell’assessore Mancini. ''Ho accolto con favore l’invito, e mi vanto di poter dire che le osservazioni fatte da Federlazio sono state recepite dal piano del commercio. Solo gli imprenditori sono in grado di far capire alla politica quale direzione prendere. Gli amministratori devono prendere questi dati e capire come aiutare le imprese a farli crescere. L’economia deve ripartire per far beneficiare di questo anche tutto il territorio. Per quanto riguarda le infrastrutture saremo un pungolo: l’alta velocità ad orte e il completamento trasversale sono interventi cruciali per tutta la Tuscia. Ma per far ripartire l’occupazione conto anche sul grande lavoro che hanno fatto e che faranno le associazioni come questa’’.






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