ANNO 8 n° 350
Lavoro, per orientarsi
c'è la sede Col in via Matteotti
Stamani l'inaugurazione del centro alla presenza del sindaco Arena e degli assessori Mancini, Sberna e Barbieri
10/10/2018 - 12:31

 

VITERBO – Il Col, centro orientamento lavoro, approda in centro. Nuova sede in via Matteotti 52 dopo i 16 anni di attività in via Treviso. Un'altra struttura quindi che si innesta nel percorso di rivalutazione del centro città, il cui trasferimento inoltre costituisce anche un notevole risparmio economico per le casse comunali dato che gli attuali locali sono di proprietà di Palazzo dei Priori.
Dopo anni di abbandono finalmente quei vani vengono impiegati per un utilizzo di grande interesse per la comunità. 
“Il nostro centro orientamento lavoro – sottolinea il sindaco Giovanni Arena durante l'inaugurazione – è l'unica realtà regionale oltre a quella di Roma. Viterbo è riuscita a mantenerla in piedi ed è nostra intenzione porre la massima attenzione quando si parla di politiche per il lavoro. Questo è un punto di eccellenza per l'amministrazione perché è il primo front office per conoscere le richieste più pressanti  che provengono dalla cittadinanza e capire come muoverci”.
Un centro che opera in collaborazione con Camera di commercio, Provincia e Rete Tuscia lavoro. “Una sinergia – dichiara l'assessore Alessia Mancini – che consente al Col di interfacciarsi con altre realtà quali anche Lazio Innova e Lazio Europa”.
E a tale proposito annuncia che “il 7 settembre la giunta ha siglato un atto che consente di aprire presso il centro lo sportello Lazio Europa grazie all'attività svolta dall'assessore Antonella Sberna che andrà a implementare i servizi offerti. Il Col è un ottimo step, una grande partenza verso un aumento della produttività di Viterbo”. 
E l'assessora ai servizi sociali Sberna evidenzia come “il Col è lo strumento più utile per affiancare al sostegno economico anche un percorso di formazione”. In merito all'apertura dello sportello Lazio Europa “siamo pronti a firmare una convenzione per attivare tale servizio per la formazione dei dipendenti comunali ma anche per i cittadini, le aziende e le associazioni”.
Presente anche l'assessore Paolo Barbieri che naturalmente ha posto l'accento sul risparmio che il trasloco nella nuova sede costituisce per il Comune. (Si parla di un canone di affitto per i locali di via Treviso che si aggirava attorno ai mille euro al mese Ndr.). Barbieri inoltre ha dato atto all'ex assessora Sonia Perà, presente al taglio del nastro, di aver dato inizio al percorso che ha portato all'inaugurazione odierna “perché – rimarca – nell'eventualità l'impatto del reddito di cittadinanza ricadrà su questo ufficio”.
Il desiderio di una sede più idonea che è diventato realtà per Carmine Di Filippo, direttore del Col, che ringrazia la Perà. “Al Comune il centro orientamento lavoro non costa nulla perché abbiamo raggiunto l'autonomia economica”. Poi fornisce alcuni dati: circa 1000 dei tirocini attivati con Garanzia giovani si sono trasformati nel 30% dei casi in contratti a termine e a tempo indeterminato, per quanto concerne il reddito di inclusione si è passati da 200 a 800 nuclei familiari.
“Il nostro centro – tiene a sottolineare – è aperto a tutti, cittadini, aziende e anche studenti ai quali forniamo orientamento per indicare loro una vocazione professionale adatta e rispondente alle esigenze del mercato del lavoro”.
Presenti alla sobria cerimonia di inaugurazione, tra gli altri, anche rappresentanti di Camera di commercio, Provincia, Lazio Innova e i consiglieri comunali Matteo Achilli e Ludovica Salcini.

di Annamaria Lupi

VITERBO – Il Col, centro orientamento lavoro, approda in centro. Nuova sede in via Matteotti 52 dopo i 16 anni di attività in via Treviso. Un'altra struttura quindi che si innesta nel percorso di rivalutazione del centro città, il cui trasferimento inoltre costituisce anche un notevole risparmio economico per le casse comunali dato che gli attuali locali sono di proprietà di Palazzo dei Priori.Dopo anni di abbandono finalmente quei vani vengono impiegati per un utilizzo di grande interesse per la comunità. “Il nostro centro orientamento lavoro – sottolinea il sindaco Giovanni Arena durante l'inaugurazione – è l'unica realtà regionale oltre a quella di Roma. Viterbo è riuscita a mantenerla in piedi ed è nostra intenzione porre la massima attenzione quando si parla di politiche per il lavoro. Questo è un punto di eccellenza per l'amministrazione perché è il primo front office per conoscere le richieste più pressanti  che provengono dalla cittadinanza e capire come muoverci”.Un centro che opera in collaborazione con Camera di commercio, Provincia e Rete Tuscia lavoro. “Una sinergia – dichiara l'assessore Alessia Mancini – che consente al Col di interfacciarsi con altre realtà quali anche Lazio Innova e Lazio Europa”.E a tale proposito annuncia che “il 7 settembre la giunta ha siglato un atto che consente di aprire presso il centro lo sportello Lazio Europa grazie all'attività svolta dall'assessore Antonella Sberna che andrà a implementare i servizi offerti. Il Col è un ottimo step, una grande partenza verso un aumento della produttività di Viterbo”. E l'assessora ai servizi sociali Sberna evidenzia come “il Col è lo strumento più utile per affiancare al sostegno economico anche un percorso di formazione”. In merito all'apertura dello sportello Lazio Europa “siamo pronti a firmare una convenzione per attivare tale servizio per la formazione dei dipendenti comunali ma anche per i cittadini, le aziende e le associazioni”.Presente anche l'assessore Paolo Barbieri che naturalmente ha posto l'accento sul risparmio che il trasloco nella nuova sede costituisce per il Comune. (Si parla di un canone di affitto per i locali di via Treviso che si aggirava attorno ai mille euro al mese Ndr.). Barbieri inoltre ha dato atto all'ex assessora Sonia Perà, presente al taglio del nastro, di aver dato inizio al percorso che ha portato all'inaugurazione odierna “perché – rimarca – nell'eventualità l'impatto del reddito di cittadinanza ricadrà su questo ufficio”.Il desiderio di una sede più idonea che è diventato realtà per Carmine Di Filippo, direttore del Col, che ringrazia la Perà. “Al Comune il centro orientamento lavoro non costa nulla perché abbiamo raggiunto l'autonomia economica”. Poi fornisce alcuni dati: circa 1000 dei tirocini attivati con Garanzia giovani si sono trasformati nel 30% dei casi in contratti a termine e a tempo indeterminato, per quanto concerne il reddito di inclusione si è passati da 200 a 800 nuclei familiari.“Il nostro centro – tiene a sottolineare – è aperto a tutti, cittadini, aziende e anche studenti ai quali forniamo orientamento per indicare loro una vocazione professionale adatta e rispondente alle esigenze del mercato del lavoro”.Presenti alla sobria cerimonia di inaugurazione, tra gli altri, anche rappresentanti di Camera di commercio, Provincia, Lazio Innova e i consiglieri comunali Matteo Achilli e Ludovica Salcini.






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