ANNO 8 n° 346
L'Arezzo ricomincia dal Rocchi
Concesso l'esercizio provvisorio: Pavanel e i suoi si preparano per la Viterbese
17/03/2018 - 06:55

VITERBO - Alla fine, molto probabilmente, si giocherà. E gli areatini torneranno a parlare anche di calcio giocato. GLi amaranto, infatti, sono scesi in campo, per l'ultima volta, un mese fa quando portarono a casa un pareggio con il Pontedera. Da quel 18 febbraio il vuoto. Un vuoto fatto di attese, sentenze e tribunali.

Nel pomeriggio di ieri, prima del previsto, il tribunale ha emesso la sentenza: Arezzo fallito, ma concesso l'esercizio provvisorio subordinato a patto che, nelle prossime ore, vengano pagati stipendi e contributi. Una corsa contro il tempo per garantire i 370mila euro necessari da parte dei due curatori nominati. Non rispettare la scadenza significherebbe un'ulteriore penalizzazione in classifica e la caduta dell'esercizio che altrimenti si protrarrà fino a giugno. Pavanel ha continuato a preparare la corsa salvezza con i ragazzi che ritroveranno gli ex Stefano Sottili e Michele Rinaldi.

La formazione di Stefano Sottili, invece, ha il morale alto: arriva dalla conquista della finale di coppa Italia in cui sfiderà l'Alessandria. Dopo aver abbattuto l'ostacolo Cosenza, seppur a fatica, tutto sembra roseo. Ma in campionato qualcosa tentenna: la partita del Franchi di Siena, infatti, ha lasciato l'amaro in bocca. Un buon gioco, ma un errore costato molto caro ai gialloblu che sono tornati a casa senza punti e la convinzione di aver potuto fare di più. La mente, ora è più sgombra, e lo sarà fino all'11 aprile: primo appuntamento di coppa. C'è da riprendere i punti persi sul vertice della classifica.





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