ANNO 9 n° 315
Landolfi incastrato dal figlio, da ieri è a Regina Coeli
Per la Cassazione le dichiarazioni del piccolo contro il padre sarebbero utilizzabili
Il bambino raccontò agli inquirenti: ''Papà l'ha fatta volare come Tarzan!''
26/09/2019 - 00:25

RONCIGLIONE - (b.b.) Andrea Landolfi incastrato dal figlio di appena 5 anni. Secondo la Suprema Corte di Cassazione le dichiarazioni del piccolo, ascoltato dagli inquirenti assieme alla madre, sarebbero utilizzabili e per questo da considerarsi prove schiaccianti contro il 30enne romano, unico indagato per l'omicidio volontario della fidanzata Maria Sestina Arcuri. 

Ieri mattina la decisione dei giudici capitolini: Andrea Landolfi deve andare in carcere. Esattamente come già stabilito lo scorso 10 giugno dal tribunale del Riesame di Roma. E così per il giovane ieri si sono aperte le porte del carcere di Regina Coeli, nel cuore della Capitale. 

I carabinieri sono andati a prelevarlo in casa poco dopo l'ora di pranzo: al loro arrivo, Landolfi sarebbe stato pronto per essere posto in arresto.

Secondo il pm Franco Pacifici fu lui nella notte del 3 febbario scorso, dopo una lite violenta, a gettare dalle scale dell'appartamento della nonna la fidanzata 26enne. Maria Sestina Arcuri morì alcune ore dopo a causa delle gravissimi lesioni riportate alla testa e su tutto il corpo, nonostante un delicato intervento neurochirurgico a cui fu sottoposta all'ospedale di Belcolle. 

Andrea Landofli deve rispondere di omicidio volontario e omissione di soccorso.  






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