ANNO 8 n° 112
Lago di Bolsena, giallo sversamento
Equitani: ''Tutto risolto in poche ore'' Cicoria (M5S): ''Il problema continua''
13/01/2018 - 06:43

BOLSENA - (a.v.) Lago di Bolsena, torna alla ribalta il problema degli sversamenti. Nei giorni scorsi il Movimento 5 Stelle di Montefiascone ha denunciato lo scarico di liquami nei pressi della stazione n.5 dell'anello circumlacuale Cobalb, nel territorio del comune di Bolsena. Le foto e i video pubblicati su Facebook dagli attivisti mostrano, in maniera inequivocabile, dell'acqua inquinata che fuoriesce da un condotto e finisce direttamente nel lago. Per i 5 Stelle il fenomeno è causato da un malfunzionamento della stazione di sollevamento, anche se c'è il sospetto che possa esserci uno scarico abusivo. Il movimento chiede alle autorità competenti più controlli e maggiore manutenzione delle stazioni per non danneggiare, irrimediabilmente, la salute del lago.

''Nei 5 Stelle, purtroppo, tanta gente parla e non capisce… È tutto qui il problema, e non è da poco. Per parlare di depurazione del lago bisogna prima capire il funzionamento del sistema'' dice il sindaco di Bolsena Paolo Equitani, sentito sulla vicenda. ''Se c'è un danno nei collettori comunali o nelle stazioni le acque reflue finiscono nel lago. In questo caso, il problema non ha riguardato la stazione n.5 ma un tratto otturato dell'impianto fognario che ha provocato il riversamento delle acque in un fossato. Lo sversamento è durato solo qualche ora - rassicura il primo cittadino -, appena ci è stato segnalato abbiamo individuato il punto preciso e fatto rimuovere l'ostacolo che ha causato il tutto. Nei prossimi giorni - promette - faremo dei lavori per evitare che possa succedere di nuovo in futuro''.

Per i pentastellati, invece, il problema non è stato affatto risolto.

''La situazione dall'8 gennaio - giorno in cui è stato pubblicato su Facebook il VIDEO di denuncia ndr - non è cambiata'' dice Rosita Cicoria, consigliera comunale 5 Stelle di Montefiascone. ''Se le acque provengono dalla stazione di sollevamento, da uno scarico abusivo o da un fosso a noi non cambia niente, il lago viene inquinato lo stesso. Bisogna capire da dove arriva esattamente questo sversamento. Si tratta di liquami organici - sottolinea - e si sente anche dall'odore, forse c'è uno scarico collegato''.

Gli attivisti si sono mossi per chiedere lumi alle istituzioni preposte. ''Giovedì - spiega la consigliera - abbiamo inviato una pec alla prefettura segnalando gli scarichi irregolari sul lago, tra cui quelli delle stazioni 20 (quella dell'esposto per il fiume Marta), 9 (Gran Carro) e quella di S. Lorenzo Nuovo, allegando le foto e la geolocalizzazione dei punti dove ci sono le fuoriuscite di liquami. La denuncia è stata girata anche ad Arpa Lazio. Parlando al telefono con una dirigente - conclude Rosita Cicoria - ci è stato assicurato che interverranno quanto prima per fare dei prelievi e verificare la situazione''.







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