ANNO 10 n° 52
La Viterbese vola sulle ali di Saraniti
Una domenica che ha visto primeggiare le portacolori della Tuscia
21/10/2014 - 11:23

VITERBO – (d.s.) La Tuscia del calcio torna a guardare tutti dall'alto. E' stata una domenica piena quella delle due formazioni viterbesi impegnate nel campionato di serie D. Bottino grosso sia per la Viterbese che per la Flaminia Civita Castellana: giallolbu si fanno trascinare dai gol di Andrea Saraniti; i civitonici dall'organizzazione di squadra che il tecnico Puccica ha saputo insegnare ad un grupppo la cui età media supera di poco i venti anni. Risultato: la Viterbese torna a correre, coglie la terza vittoria di fila e si staglia sul gardino più basso del podio; i rossoblu si prendono il primo posto (in condominio con il Sansepolcro) e respirano l'aria pura dell'alta classifica.

Se per la banda di Ferazzoli si tratta di una situazione abbastanza preventivabile alla vigilia, discorso inverso si deve fare per la squadra di Civita Castellana: una sorpresa assoluta se si guardano i risultati. Una conferma dell'ottimo lavoro di Puccica, abile assemblatore di certezze. Vale la pena scendere nel dettaglio per capire gli ampi margini di crescita delle due squadre.

VITERBESE – Continuano ad esprimere calcio a sprazzi i gialloblu. Ma hanno il pregio di trovare con costanza la via del gol. E di subire il minimo sindacale. Complice l'assenza di Ciaramelletti, Ferazzoli ha dovuto cambiare modulo e schierare giocatori fuori ruolo (Faenzi e Pero Nullo). La squadra ha fatto di necessità virtù ed è comunque riuscita a vincere limitando i danni e le sfasature. Restano ancora vuoti interpretativi che vanno colmati e in fretta. Ferazzoli ha ammesso gli errori e ha parlato di squadra con poco entusiamo, che si limita, che non rischia la giocata. Si prospetta un lungo lavoro psicologico nei confronti del gruppo.

L'uomo in più è Andrea Saraniti: giocatore moderno, attaccante completo. Segna in tutti i modi: di potenza, di testa, di rapina: ha tecnica e gamba, si adatta a qualsiasi modulo, gioca sia spalle alla porta ed è in grado di guardarla con una facilità impressionante: 56 gol negli ultimi 3 campionati (e in questo cinque in sette gare).

E i tifosi sono in fermento per la prossima trasferta: il derby di Sora, sfida molto sentita che ricorda il recente passato in serie C. Il gruppo ''Antichi Valori'' organizza un pullman: è possibile prenotarsi fino a giovedì 23 al bar stadio in via della Palazzina. Il costo è di 15 euro, l'appuntamento è fissato per domenica mattina alle 11 allo stadio per la partenza.

FLAMINIA – E' la rivelazione per tanti, non per tutti. In particolar modo per chi conosce la realtà di Civita Castellana. Il posto ideale per fare calcio e coltivare talenti: la piazza non è esigente, l'obiettivo stagionale è sempre la salvezza. Se poi c'è a capo un allenatore come Lillo Puccica il mix è perfetto: amante del gioco d'attacco, sceglie personalmente i suoi ragazzi, li seleziona: il lato tecnico è importante ma valuta le qualità umane e morali. A lui non importa il passato o la categoria di provenienza. E' fondamentale la voglia di sacrificarsi e di pensare calcio.

Ogni anno plasma il gruppo a sua immagine e somiglianza e tira fuori il massimo. Ed è chiamato a un piccolo miracolo sportivo: ha rivalutato giocatori come Polidori e Sciamanna, sforna talenti come Greco e Martinozzi, si fida dei suoi colonnelli, Bricchetti e Buono, indovina i tasselli giusti e li inserisce alla perfezione nel mosaico (Gasperini). Accanto al gioco sta unendo i risultati. E la favola della Flaminia riserverà altri interessanti capitoli.

I MARCATORI

7 GOL: Oggiano (Olbia)

6 GOL: Massella (Ostiamare); Nohman (Lupa Castelli Romani)

5 GOL: Saraniti (Viterbese); Piro (Ostiamare)

4 GOL: Siclari (Lupa Castelli Romani)

3 GOL: Vaccaro e Fragiello (Fondi); Fontanella e Villa (Budoni); De Marco (Sora); Alfonsi (Anziolavinio); D’Agostino e De Angelis (Terracina); Morini (Viterbese); Fanasca (Ostiamare); Patacchiola (Selergius); Roversi (Aprilia); Boldrini (Lupa Castelli); Molino (Olbia)

2 GOL: Pusceddu, Cadau e Cappai (Nuorese); Cruz e Soudant (Sora); Cannariato e Pagliaroli (Aprilia); Diemè e Serpico (Fondi); Alonzi (Cynthia); Costantini (Ostiamare); Ceccarelli, Maione e Merlonghi (San Cesareo); Mastinu (Olbia); Usai e Cardia (Selargius), Pero Nullo (Viterbese); Cicino e Fideli (Arzachena); Paz (Palestrina)

1 GOL: Di Bartolomeo, Bellini, Martena (Cynthia); Montella e Cioè (Aprilia); Copponi e Bellucci (Sora); Moretto, Giunta, Meloni, Corsini e Salvini (Budoni); Cocuzza e Deiana (Nuorese); Capuano e Del Rio (Olbia); Angeletti, Martinelli, Maestrelli, Palazzini e D'Astolfo (Ostiamare); Giannone, Spinelli, Pacciardi e Pippi (Viterbese); Brack, Gissi, Cericola e Tirelli (San Cesareo); Manzini, Moro, Del Rio, Atzei e Spina (Arzachena); Giuntoli e Amico (Astrea); Carlini, Schettino, Basilico, Cirelli, Santangeli, Manetta e Mastrosanti (Isola Liri); Drago, Tulli e Billi (Anziolavinio); Migoni e Sanna (Selargius); Ortega, Primo, Paulis, Botta e Mangiarotti (Terracina); Icardi (Lupa Castelli Romani); Tuninetti, Delgado, Bendia e Neccia (Palestrina).





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