ANNO 9 n° 318
La Viterbese torna al successo in casa: 1-0 di misura al Piacenza
Decisivo colpo di testa di Jefferson
29/01/2017 - 16:37

VITERBO -VITERBESE – PIACENZA 1-0

VITERBESE (4-4-2): Iannarilli; Celiento, Dierna, Pacciardi, Varutti; Falcone 65’ Doninelli), Cenciarelli, Cruciani, Sandomenico (78’ Cuffa); Neglia, Jefferson. A disp.: Pini, Cuffa, Belcastro, Micheli, Bernardo, Pandolfi, Cardore. All. Dino Pagliari.

PIACENZA (4-3-3): Pelizzoli; Sciacca (78’ Cazzamalli), Abbate, Pergreffi, Masullo; Segre (75’ Razzitti), Taugordeau, Hraiech; Nobile (62’ Tulissi), Romero, Franchi. A disp.: Miori, Di Cecco, Silva, Pozzebon, Colombini, La Vigna, Bertoli, Castellana. All. Arnaldo Franzini

ARBITRO: Stefano Lorenzin (Castelfranco Veneto);

ASSISTENTI: Tiziano Notarangelo (Cassino), Domenico Fontemurato (Roma).

MARCATORI: Jewfferson, 74’

NOTE. Osservato un minuto di raccoglimento in memoria delle vittime della sciagura abruzzese. Espulsi, al 77’, Cruciani e Razzitti per reciproche scorrettezze. Ammoniti: Dierna, Cenciarelli, Paccirdi, Jefferson (V), Franchi, Sciacca, Masullo (P) Spettatori 1.300 circa con rappresentanza ospite. Calci d’angolo 2-4 Tempi di recupero: 0’pt; 6’ st.

di Stefano Renzo

 VITERBO – Successo di misura (1-0) della Viterbese sul Piacenza. Vittoria tutto sommato meritata quella degli uomini in gialloblu che sono aggiudicati lo scontro diretto con gli emiliani che li affiancavano in classifica e che al Rocchi hanno confermato di costituire un buon complesso, un avversario “rognoso” da affrontare e che si è dato per vinto solo dopo il triplice fischio finale.

 

Nessuna sorpresa nello schieramento dei padroni di casa rispetto alle indicazioni avute dagli allenamenti settimanali. E’ un 4-4-2 che vede, davanti a Iannarilli, una difesa schiarata con Celiento, Dierna, Pacciardi e Varutti, a centrocampo, con Falcone e Sandomenico esterni, le scelte per i due centrali sono cadute sulla coppia ex Teramo, Cenciarelli e Cruciani. In avanti ci sono Neglia e Jefferson. Tutto come previsto anche nelle file dei biancorossi di mister Franzini che propone il suo 4-3-3 il cui tridente avanzato è composto dagli appena arrivati Nobile e Romero insieme a Franchi.

 

Partita brillante sin dall’inizio con le due squadre che rispondono l’una alle iniziative dell’altra. Al 3’ la prima occasione per la Viterbese con Jefferson, ma Pergreffi anticipa il tiro del brasiliano mettendo in angolo. Al 7’ è Franchi, sul fronte opposto, ad avere l’occasione per impegnare Iannarilli, ma il tiro dell’attaccante emiliano è largamente fuori misura e finisce in curva. La Viterbese che in fase d’attacco tiene alti, anche troppo, gli esterni Falcone e Sandomenico, concede uomini a centrocampo ma mette in difficoltà la difesa ospite che al 10’ rischia di capitolare per un tiro ravvicinato di Sandomenico che Pelizzoli riesce a parare. Passano sette minuti e l’occasione buona capita al Piacenza con Segre che batte in rete da due metri: Iannarilli è bravo e fortunato a salvare di piede sulla linea di porta. Prende campo e spirito la squadra biancorossa che cerca di chiudere la Viterbese nella sua metà campo raccogliendo però solo tre calci d’angolo nel giro di pochi minuti. La parte finale del primo tempo vede la partita calare di tono e di intensità con il Piacenza che ha preso in mano il bandolo della matassa.

 

Stessi uomini e stesso andazzo quando inizia il secondo tempo. I padroni di casa provano a forzare i tempi ma la manovra non è lucida al punto tale da mettere oltremodo in difficoltà i piacentini. Al 54’ su una punizione calciata da Cruciani, Jeffeson colpisce di testa ma Pelizzoli para senza troppe difficoltà e cinque minuti dopo l’occasione è di quelle irripetibili per Jefferson che ruba palla sulla tre quarti, dribbla pure il portiere ma anziché tirare appoggia per l’accorrente Falcone consentendo alla difesa di liberare.

 

Iniziano i cambi: nel Piacenza, Tulissi prende il posto di Nobile (62), sul fronte opposto Doninelli rileva Falcone (65’). Al 68’ Iannarilli deve uscire in maniera spericolata sul piedi di Franchi che si era liberato con disinvoltura del suo diretto avversario sugli sviluppi di un calcio di punizione. Al 74’ la Viterbese riesce a sbloccare il risultato: punizione sulla tre quarti defilato a sinistra, Cruciani mette nel mucchio in are a dove Jefferson salta più in altro di tutti e mette in rete.

 

Palla al centro ed appena ripreso il gioco, Cruciani e l’appena entrato Razzitti si scambiano complimenti sotto gli occhi del direttore ei gara che li spedisce entrambi sotto la doccia. In dieci contro dieci non cambia molto, ma la Viterbese sembra più tranquilla al cospetto di un Piacenza pressato dall’esigenza di recuperare il risultato. All’89’ Neglia potrebbe raddoppiare ma il suo diagonale rasoterra viene deviato da Pelizzoli quel tanto da farlo finire sul fondo a fil di palo.





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