ANNO 10 n° 19
La Viterbese non si ferma: 1-2 a Ostia
I gialloblu volano al secondo posto
23/11/2014 - 16:39

di Tommaso Crocoli

 OSTIAMARE – VITERBESE 1-2

 OSTIAMARE (4-3-3): Ludovici; Martinelli (dal 1’ s.t. Fanasca), Piroli, De Nicolò, Cesaretti; Maestrelli (dal 18 p.t. Sargolini), Costantini, D'Astolfo; Angeletti, Massella, Piro. Allenatore: Chiappara. A disposizione: Travaglini, Quattrotto, Fanasca, Biagiotti, Breda, Palazzini, Giorgini, Rossi.

 VITERBESE (4-4-2): Fadda; Pacciardi (dal 1’s.t. Tuniz), Dalmazzi, Scardala, Perocchi; Pero Nullo, Giannone, Nuvoli, Morini (dal 29’s.t. Gimmelli); Saraniti, Neglia (dal 20’ st. Spinelli). Allenatore: Ferazzoli. A disposizione: Zonfrilli, Pingitore, Tuniz, Gimmelli, Cirina, Spinelli, Faenzi, Giurato, Pippi.

 Reti: 39’ Morini, 48’ Pero Nullo, 90’ Massella

 Arbitro: Di Gioia da Nola (Pallini e Galluccio)

 Ammoniti: Pacciardi, Saraniti e Dalmazzi per la Viterbese, Martinelli, Angeletti e De Nicolò per l’Ostia Mare. Espulso Piro per l’Ostia Mare.

 Recupero: 2 + 5 minuti.

 

VITERBO – Promossa a pieni voti la Viterbese Castrense, che si presentava a Ostia con il secondo posto nel mirino. Missione compiuta: vittoria per due a uno e sorpasso ai danni dei lidensi, coi gialloblu ora soli soletti alla caccia della capolista Lupa Castelli. Una prova di carattere, quella degli uomini di Ferazzoli, che hanno saputo resistere con ordine agli attacchi avversari per poi colpire al momento opportuno: decisivi, ancora una volta, gli esterni. Prima Morini, poi Pero Nullo hanno piegato l’Ostia Mare e portato in cascina tre punti fondamentali. Ora, il campionato assume un altro volto. La Lupa continua a correre, ma questa Viterbese inizia a far paura.

Ferazzoli, come da pronostico, conferma l’assetto offensivo visto all’opera nelle ultime, vittoriose uscite: Neglia e Saraniti formano il tandem d’attacco, con Pero Nullo e Morini nel ruolo di esterni con licenza di offendere. L’unica novità, rispetto alla sfida con l’Anziolavinio, arriva sulle fasce difensive: Pacciardi ritrova una maglia da titolare a sinistra, con Tuniz che si accomoda in panchina. Qualche sorpresa anche nell’Ostia, con Ludovici a vincere il ballottaggio su Zonfrilli per un posto tra i pali e l’esterno Fanasca in panchina, sostituito da Angeletti.

 I primi venti minuti scivolano via lentamente, con le squadre bloccate e impegnate a studiarsi senza affondare il colpo. Per contenere a una Viterbese dal gol facile, Chiappara schiera un’Ostia Mare con due linee molto compatte e aggressive, pronte a mordere i gialloblu appena entrati in possesso di palla e ripartire con rapide verticalizzazioni. Il pressing costante dei lidensi manda in crisi la mediana ospite: su un pallone perso banalmente da Nuvoli, Angeletti trova la porta da fuori ma Fadda si distende e blocca senza affanni. Le notizie che arrivano da Palestrina, con la capolista Lupa Castelli a dilagare fin dai primi minuti, sono un’improvvisa iniezione di adrenalina nel match. La squadra di casa aumenta la spinta, e spaventa la Viterbese: Massella testa i riflessi di Fadda, poi il numero uno gialloblu si supera su una botta a colpo sicuro di Angeletti.

Come spesso accade nel calcio, nel momento migliore dell’Ostia Mare a passare è la Viterbese. Minuto 39’: rimessa laterale di Pacciardi, sponda di testa di Saraniti e spettacolare acrobazia di Morini, che in rovesciata fa secco Ludovici e sigla il vantaggio ospite. All’intervallo è uno a zero, risultato immeritato per i lidensi ma che premia il gran carattere degli uomini di Ferazzoli, abili a resistere alle folate offensive della squadra di casa e capitalizzare al meglio l’unica vera occasione capitata nella prima parte di gara. Un cinismo che si ripete subito all’inizio della ripresa: pronti via, spettacolare tacco di Morini e stupendo destro a giro di Pero Nullo che vale il raddoppio.

 L’Ostia Mare, colpito a freddo dai due gol, sbanda pericolosamente: ancora uno scatenato Morini innesca Saraniti al 55’, ma la zuccata del centravanti si spegne di poco a lato. Piro prova a svegliare i suoi sfiorando il palo di testa, Ferazzoli corre ai ripari e inserisce Spinelli per Neglia, optando per un 4-5-1 col chiaro obiettivo di irrobustire la mediana e difendere il vantaggio. Sembra finita, ma al novantesimo un caparbio Angeletti serve al bomber Massella il pallone del 2-1. La sfida, che sembrava ormai segnata, si ravviva di colpo: Piro si fa cacciare per un fallaccio su Pero Nullo, l’Ostia Mare si rovescia in attacco con tutti i suoi effettivi e scaraventa palloni nell’area avversaria, senza però creare più pericoli alla porta di Fadda. Dopo cinque minuti vissuti col cuore in gola, i gialloblu possano alzare le braccia al cielo.

Dodicesima Giornata 23/11/2014

 Anziolavinio - Arzachena 0-3

 Aprilia - San Cesareo 0-0

 Astrea - Selargius 5-1

 Cynthia - Budoni 0-0

 Isola Liri - Olbia 1-2

 Nuorese - Fondi 1-1

 Ostiamare - Viterbese 1-2

 Palestrina - Lupa Castelli 0-4

 Terracina - Sora 0-1

 

Classifica dopo dodici giornate

 Lupa Castelli 32

 Viterbese 26

 Ostiamare 25

 San Cesareo 22

 Aprilia 22

 Nuorese 18

 Sora 18

 Olbia 17

 Arzachena 16 

 Astrea 14  

 Budoni 14 

 Selargius 13

 Terracina 11

 Fondi 11

 Cynthia 9

 Isola Liri 8

 Palestrina 8

 Anziolavinio 6

 
Prossimo turno 30/11/2014

 Arzachena - Isola Liri

 San Cesareo - Fondi

 Sora - Anziolavinio

 Lupa Castelli - Nuorese

 Olbia - Cynthia

 Budoni - Ostiamare

 Selargius - Palestrina

 Terracina - Astrea

 Viterbese - Aprilia





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