ANNO 10 n° 17
La Viterbese non decolla: 1-1 contro l'Astrea
15/03/2015 - 16:53

ASTREA: Micheli, Maurizi, Di Ventura, Mollo, Sannibale Di Fiordo, Di Iorio, Forchini, Giuntoli, Simonetta, Guglielmi

A disposizione: Ciurluini, Appolloni, Dionisi, Cruciani, Ferazzoli, Donà, Argento, Amico. Allenatore: Rambaudi

VITERBESE: Zonfrilli, Pacciardi, Scardala, Perocchi, Tuniz, Giannone, Nuvoli, Assenzio, Neglia, Pero Nullo, Pippi.

A disposizione: Fadda, Pingitore, Costalunga, Faenzi, Fanasca, Giurato. Allenatore: Ianni

ARBITRO: Giacomo Campione di Pescara

RETI: 31′ Giannone (V) su rigore, 47′ Di Iorio (A)

di Tommaso Crocoli

VITERBO - Fatica a decollare la nuova Viterbese di Maurizio Ianni, che contro l'Astrea non va oltre un modesto uno a uno. Il tecnico gialloblu ha provato per la prima volta il suo nuovo dogma tattico, inserendo tre centrocampisti per dare più sostanza in mezzo al campo. Esperimento riuscito a metà, ma d'altronde qualche battuta a vuoto era da mettere in preventivo.

Il campo appesantito dalla pioggia non facilita lo spettacolo, Pero Nullo al 13' ha una ghiotta occasione sugli sviluppi di un angolo ma trova Micheli sulla sua strada. La svolta, in una partita che fatica a decollare, arriva alla mezzora: Neglia è fermato fallosamente da Micheli al momento di concludere, il direttore di gara indica il dischetto e assegna un calcio di rigore alla Viterbese. Giannone non sbaglia e i gialloblu si trovano in vantaggio. La reazione dei padroni di casa arriva allo scadere, ma Zonfrilli risponde bene a una conclusione dalla distanza di Mollo.

Pronti via, e l'Astrea trova il pari a inizio ripresa: Gaeta calcia una punizione velenosa dalla distanza, Zonfrilli respinge, la sfera arriva a Di Iorio che insacca, approfittando di una retroguardia gialloblu decisamente sorpreso. La reazione della Viterbese è poco convinta, la squadra, forse anche stanca per i carichi di lavoro settimanali, attacca senza trovare varchi. L'occasione migliore capita sulla testa di Pacciardi, ma sull'incornata del difensore è bravo Micheli a respingere. Nel finale entrano Morini e Oggiano, al rientro dopo il brutto infortunio patito un paio di settimane fa, ma l'inerzia della gara non cambia.

Con la Lupa ormai sempre più sola in vetta, la Viterbese dovrà ora lavorare per ritrovare la migliore condizione di forma in ottica play-off. A partire dalla prossima domenica, quando al Rocchi arriverà il Terracina in un match che sarà disputato a porte chiuse.





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