ANNO 7 n° 347
La Viterbese fa a pezzi l'Alessandria: 3-1!
I gialloblu espugnano il Moccagatta con i gol di Bismark, Celiento e Cenciarelli
19/11/2017 - 16:26

ALESSANDRIA –VITERBESE 1-3

 

ALESSANDRIA (4-4-2): Agazzi; Casasola, Gozzi, Giosa (40' st Sciacca), Celjak (26' st Bellomo); Sestu (40' st Bunino), Cazzola, Ranieri (43' pt Russini), Nicco; Gonzalez (40' st Fischnaller), Marconi. In panchina: Vannucchi, Pastore, Pop, Fissore, Branca, Rossetti. Allenatore: C. Stellini.

VITERBESE (4-3-3): Iannarilli; Celiento, Atanasov, Sini, Varutti; Baldassin, Musacci, Cenciarelli (43' st Zenuni); Tortori (1' st Peverelli), Bismark (29' st Mendez), Vandeputte (29' st Sanè). In panchina: Pini, Micheli, Mbaye, Di Paolantonio. Allenatore: Sottili.

ARBITRO: Garofalo di Torre del Greco

RETI: 7' pt Bismark, 27' pt Celiento, 5' st Cenciarelli, 13' st Gonzalez (AL)

NOTE: Spettatori 2.200 circa (paganti 743, abbonati 1.280) con una quindicina di sostenitori ospiti. Ammoniti: Sestu, Gonzalez, Bellomo, Nicco, Musacci, Iannarilli. Angoli: 4-3. Recupero pt 1', st 3'

 

ALESSANDRIA – Troppa differenza di testa, di motivazioni, di classe e di grinta. La partita tra Alessandria e Viterbese si condensa in una frase soltanto: dominio assoluto degli ospiti che, seppur mancanti di cinque elementi indispensabili della loro rosa, hanno letteralmente fatto a pezzi gli avversari inchiodandoli con la loro velocità. E mentre l'avventura di Stellini dovrebbe essere al capolinea, quella di Sottili comincia nel migliore dei modi.

L'avventura sulla panchina gialloblù comincia con una caterva di assenze per mister Sottili. Fuori causa gli squalificati Razzitti e Kabashi e gli infortunati Jefferson, Pandolfi e Pacciardi. C'è, invece, Atanasov, che Sottili ha recuperato in extremis dopo le prove della mattina. Alessandria in grigio, ospiti in gialloblù, si può partire e la partenza è immediatamente a favore della Viterbese. Dopo un tiro di Casasola senza pretese (4'), Vandeputte mette il turbo a destra, crossa per Bismark che anticipa tutti e batte Agazzi. Il gol a freddo scuote l'Alessandria. Marconi, di testa, manda alto al 9' poi Gonzalez crossa per Giosa, Iannarilli si sporca i guanti (11'). E' un 4-3-3 quello degli ospiti che spingono molto con gli esterni offensivi mentre l'Alessandria gioca molto su Sestu. I grigi non ci sono, la riprova nelle azioni offensive controllate egregiamente dalla difesa gialloblù. Al 27' arriva il raddoppio. Vandeputte calcia una punizione, Agazzi respinge, si accende una mischia furibonda, Giosa salva sulla linea poi Celiento scaraventa in rete (28'). I grigi sono al tappeto, la contestazione del pubblico alessandrino è palpabile. Gonzalez beffa Varutti e serve Casasola, diagonale destro, Iannarilli vola a deviare ancora una volta. Nel finale Russini calcia una punizione, Cazzola va di testa ma la sfera finisce sul fondo.

Nella ripresa parte subito bene la Viterbese perché Sottili inserisce Peverelli, pronta la discesa per Cenciarelli che sbaglia da ottima posizione. Il centrocampista dai piedi buoni non sbaglia, però, al 6' quando Vandeputte vola a sinistra e lo serve, tiro secco, primo palo, secondo palo e gol. Il pubblico del Moccagatta assiste allo spettacolo in silenzio tombale. Mentre più di qualche tifoso abbandona il Moccagatta Peverelli brucia Giosa e si presenta davanti ad Agazzi, il tiro finisce sul fondo ma il poker sembrava fatto. Ancora Viterbese al 12' con Baldassin servito da Vandeputte, Agazzi sventa. Un minuto dopo Gonzalez sfrutta un assist di Marconi e batte Iannarilli. La contestazione si placa un attimo ma poi continua. I grigi ci hanno preso gusto e cercano fortuna con Marconi e Cazzola, Iannarilli c'è. Poi al 16' un destro di Bismarck finisce alto di poco. Al 19' Iannarilli respinge un destro potente di Sestu, due minuti dopo ancora Iannarilli vola su tiro di Marconi e sulla ribattuta di Giosa dopo un angolo. Reazione di nervi più che tecnica per l'Alessandria che, mollati i freni, gioca con uno spregiudicato 3-4-3. A 5' dalla fine tre cambi per Stellini, sull'1-3 e dopo aver visto un gol annullato a Marconi per fuorigioco. Mister in confusione, squadra in confusione, la Viterbese traghetta in porto la prima vittoria della gestione Sottili.






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