ANNO 8 n° 109
La Viterbese è ai play off
Finisce 0-0 con l'Arezzo, ma la vittoria del Como sul Renate dà il pass ai gialloblu
29/04/2017 - 19:00

VITERBESE – AREZZO 0-0

VITERBESE (3-4-3): Iannarilli, Celiento, Dierna (90’ Pacciardi), Miceli; Pandolfi, Cenciarelli, Doninelli (82’ Cruciani), Varutti; Neglia, Jefferson (72’ Jallow), Falcone. A disp.: Pini, Micheli, Pacciardi, Battista, Cardore, Paolelli, Sandomenico, Cuffa, Tortolano. All. Puccica.

AREZZO (4-2-3-1): Borra; A. Luciani, Solini, Barison, Masciangelo; De Feudis, Corradi; Yamga, Grossi (69’ Bearzotti), Arcidiacono (78’ Erpen); Polidori. A disp. Garbinesi, Sabatino, Foglia, Demba, D’Ursi, Ba, L. Luciani, Rosseti, Farelli, Ferrario. All. Sottili

ARBITRO: Daniel Amabile (Vicenza); Li Volsi (Firenze), Netti (Napoli).

NOTE. Ammoniti Miceli (V), Yamga, De Feudis (A), . Calci d’angolo 4-8. Spettatori 2.000 circa con rappresentanza ospite. Tempi di recupero: 0’ pt; 4’ st.

di Stefano Renzo

VITERBO – Finisce in parità, 0-0, la gara tra Viterbese ed Arezzo, ma la mancata vittoria non spegne i sogni dei gialloblu che, stante anche il successo del Como sul Renate, conquistano la certezza di essere in campo per i play off anche domenica 14 maggio. In quale posizione e su quale campo lo si saprà dopo l’ultima partita della fase regolare, quella di sabato prossimo.

Pareggio senza danni, quindi, ma i gialloblu di Puccica hanno molto di che recriminare. Possono prendersela con l’arbitro che non ha avuto il coraggio di assegnare un rigore in loro favore dopo nove minuti di gioco e se la prendono con se stessi per non essere riusciti a trasformare almeno tra occasioni che definire ghiotti sembra risuttivo.

Viterbese con il 3-4-3 e con le novità previste. Tra i pali rientra Iannarilli (protetto da una mascherina al volto), in difesa si rivede Dierna insieme a Miceli e Celiento. Sulla mediana confermati gli esterni Pandolfi e Varutti, in mezzo operano Doninelli e Cenciarelli. Jefferson è la punta di riferimento, Falcone e Neglia (99 partite di campionato con la maglia della Viterbese) esterni alti.

E’ 4-2-3-1 l’assetto dell’Arezzo che in avanti propone Polidori assistito da Grossi, centrocampista prettamente offensivo, e dall’ex Lecce Arcidiacono, uno degli uomini più in forma dei toscani. In difesa Luciani e Masciangelo sono gli esterni, Solinbi e Barisono i due centrali. Vanno in panca, tra gli altri, Sabatino, Erpen, Bearzotti e Rosseti.

Arezzo molto compatto ed attento nella fase difensiva con Yasmga ed Arcidiacono pronti ad aprire azioni di rimessa; la Viterbese tenta di prendere in mano la situazione ma non è facile trovare spazi nella metà campo degli ospiti. Comunque è partita vera, almeno dall’agonismo e dal ritmo che i ventidue mettono subito in campo.

Al 9’ Neglia viene falciato in area lanciato verso la rete avversaria, è rigore per tutti meno che per il fischietto vicentino che ci pensa sopra un attimo e poi fa segno di continuare. Un altro paio di pericolose iniziative dei padroni consigliano all’Arezzo di alzare il baricentro e la gara diventa ancora più equilibrata, peraltro senza troppe emozioni degne di tale nome. L’Arezzo batte due calci d’angolo nel giro di pochi minuti, la Viterbese ci prova dai 30 metri con Doninelli ma il tiro dell’ex Siena è fuori misura.

Poco dopo la mezz’ora, al 33’, altra ghiotta occasione per i padroni di casa: Neglia lancia in area avversaria Falcone che controlla la sfera e cerca il tiro che Borra in uscita blocca seppure con difficoltà. Due minuti dopo, cross per Pandolfi che ci prova di prima intenzione: palla sul fondo. Insiste la Viterbese che al 38’ con Neglia lanciato da Doninelli calcia un diagonale rasoterra che Borra giustamente giudica fuori misura. A due minuti dal riposo, il primo tiro vero verso la porta di Iannarilli: è un tentativo di pallonetto di Arcidiacono che finisce sopra la traversa.

Nessun cambio durante l’intervallo e riprendono gli stessi 22 del primo tempo. Subito occasione per i padroni di casa con Jefferson che ruba palla e dal limite cerca un passaggio che non c’è consentendo alla difesa amaranto di liberare. Al 55’ doppia occasione per i gialloblu che prima con Pandolfi e poi con Jefferson sulla stessa azione si vedono respingere fortunosamente la palla che sembrava destinata in rete.

La gara non si sblocca, il computo delle occasioni create vede nettamente in vantaggio la squadra di casa che al 66’ con Celiento impegna il portiere toscano ad un parata di media difficoltà. Sul capovolgimento di fronte e su traversone di Yamga, Polidori prova dal limite in semirovesciata: la mira è sbagliata, palla in curva.





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