ANNO 7 n° 173
La tomba etrusca fa il giro del mondo
La scoperta del sepolcro della Doganaccia ripresa dai quotidiani stranieri
I servizi di Fox News, The Huffington Post, The Telegraph e Discovery news
28/09/2013 - 04:01

di Alessandra Pinna

VITERBO  - Ha fatto il giro del mondo, almeno virtualmente, la tomba inviolata rinvenuta nella necropoli della Doganaccia di Tarquinia il 16 settembre scorso. La notizia della scoperta compiuta dagli archeologi dell’Università di Torino e dalla Soprintendenza per i Beni archeologici dell’Etruria meridionale, infatti, è stata ripresa da moltissimi quotidiani online, blog, e siti di informazione stranieri.

Ha varcato i confini europei fino ad arrivare negli States, dove quotidiani del calibro di Fox News, dell’omonima emittente creata nel 1996 dal magnate dei media Rupert Murdoch - ad oggi è il canale all news più visto in assoluto negli Usa, subito prima della Cnn -  e ‘’The Huffington Post’’,  che nel giro di pochi anni è diventato uno dei più seguiti del mondo, hanno dedicato un ampio servizio al ritrovamento della tomba, con tanto di fotogallery e interviste al professore di Etruscologia e antichità italiche all’università di Torino, e direttore degli scavi, Alessandro Mandolesi.

‘’Skeleton of ancient prince reveals etruscan life’’ (Scheletro di un antico principe rivela la vita degli etruschi) è il titolo del servizio di ‘’Discovery News’’, il notiziario dell’azienda dedicata allo sviluppo e alla gestione dei canali tematici di cui fa parte anche ‘’Discovery Channel’’, mentre ha incassato 400 condivisioni e 358 ‘’like’’ su facebook, quello a  firma del corrispondente in Italia della versione online del britannico ‘’The Daily Telegraph’’, Nick Squires. La notizia è stata ripresa anche dal sito belga  ‘’7Sur7’’.

‘’History and Archaelogy blog’’, ‘’Ancient Origins’’ e ‘’News network Archaeology’’, sono invece i blog e i siti specializzati in storia e archeologia che hanno dato ampio spazio al ritrovamento avvenuto a due passi dal Tumulo della Regina della Doganaccia.

Ma nell’era 2.0 non potevano mancare i social network, in primis Twitter. La notizia, infatti, è stata ‘’cinguettata’’ dai profili di Discovery News, Discovery US, HuffPost Science, con centinaia di retweet, e da quelli italiani del Fai (Fondo ambiente italiano), che si occupa della valorizzazione dell’arte, della natura e dei paesaggi, e del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.

 

 






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