ANNO 9 n° 324
''La Talete non è trasparente''. Segnalazione all'Anac
A firmarla 10 consiglieri comunali di Viterbo, Civita Castellana e Corchiano. Stamani Bossola in quinta commissione
18/10/2019 - 00:53

VITERBO - Che una società che gestisce l’acqua sia poco trasparente pare quasi una contraddizione in termini. Ma questo sostengono, parlando di Talete, 10 consiglieri comunali di Viterbo, Corchiano e Civita Castellana che con una segnalazione si sono rivolti all’Autorità nazionale anticorruzione ''per ristabilire la coerenza con la norma''.

Mancata applicazione del decreto legislativo 14 marzo 2013 n. 33: questa la ragione del loro intervento. ''Il gestore del servizio idrico della nostra provincia – spiegano i firmatari in una nota - risulta inadempiente rispetto alla disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni cui le pubbliche amministrazioni e le loro società controllate sono soggette. Troppi infatti sono gli atti non pubblicati nella sezione trasparenza del sito istituzionale del gestore idrico per non segnalarne le irregolarità. In particolare, numerose sono le determinazioni del 2018 che non compaiono agli atti''.

''Obiettivo dei consiglieri – conclude il comunicato - è ristabilire quanto prima la trasparenza, la legalità e il diritto all'informazione''.

A firmare la segnalazione sono stati i consiglieri Alfonso Antoniozzi, Letizia Chiatti, Luisa Ciambella, Massimo Erbetti, Chiara Frontini, Patrizia Notaristefano (Comune di Viterbo); Simone Brunelli, Yuri Cavalieri, Vanessa Losurdo, Maurizio Serafinelli (Comune di Civita Castellana); Bengasi Battisti, Livio Martini (Comune di Corchiano).

Sempre per quanto riguarda Talete, prevista stamattina l'audizione del presidente della società del servizio idrico integrato, che riferirà ai consiglieri comunali sullo sttao dei conti della partecipata.






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