ANNO 9 n° 21
La scuola torna a far investire
Dalla Provincia oltre 3 milioni di euro destinati alla manutenzione e a lavori straordinari
06/01/2019 - 07:34

VITERBO – Dopo anni di stallo, si torna ad investire sulle scuole del viterbese. Ad annunciarlo è la Provincia che ha stanziato circa 3 milioni di euro da destinare alla manutenzione e a lavori straordinari su gran parte degli edifici scolastici della zona.

A godere dei maggiori benefici saranno Civita Castellana, Vetralla, Ronciglione e come ovvio il capoluogo viterbese, ai quali verranno destinate cifre che in alcuni casi sfioreranno il mezzo milione di euro. Tra le priorità di Palazzo Gentili, l’adeguamento antisismico per rendere le scuole sicure in caso di terremoti e scosse sismiche: a tale scopo all’istituto tecnico Leonardo da Vinci del Pilastro sono stati destinati 400mila euro, a seguire al plesso di via Petrarca a Civita Castellana 370mila euro, al Canonica di Vetralla 175mila euro e al liceo Buratti di Viterbo 170mila euro, a cui andranno ad aggiungersi anche i 27mila per la messa in sicurezza e l’impermeabilizzazione dei terrazzi.

Ma i lavori strutturali saranno solo parte della grande opera di manutenzione e rivoluzione che interesserà le scuole della provincia: al liceo scientifico Meucci di Ronciglione 250mila euro saranno destinati per gli impianti di produzione termica e la riqualificazione di alcuni ambienti interni, all’istituto tecnico Da Vinci 268mila per l’innovazione tecnologica e l’adeguamento del laboratorio elettrotecnico. Allo stesso modo, 339mila euro andranno all’istituto alberghiero di Caprarola per la ristrutturazione della cucina e della pasticceria didattica.

E ancora. 28mila euro a Orte per la realizzazione della recinzione al Besta, 36mila euro per la realizzazione degli spogliatoi nella palestra di Bassano Romano, 29mila euro al Dalla Chiesa di Montefiascone per la manutenzione delle coperture e infine, ultimi, ma non per importanza, 110mila euro per la conformità antincendio da dividere tra il Paolo Savi e il Ruffini.

E il presidente della Provincia Pietro Nocchi commenta: ''Questo è solo l’inizio''.







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