ANNO 9 n° 325
''La scuola del cuore'', il Midossi incontra la Cri
In occasione della campagna nazionale dedicata alla sensibilizzazione sull'arresto cardiaco
22/10/2019 - 11:05

NEPI - In questo fine settimana, in centinaia di scuole in tutta Italia, i giovani hanno incontrato la Croce Rossa Italiana in occasione della giornata mondiale del cuore “Word Restart a Heart Day 2019”, hanno conosciuto, provato, compreso come sia possibile salvare una vita utilizzando correttamente le manovre salvavita in caso di arresto cardiopolmonare. Tre le parole poste a fondamento della giornata di sensibilizzazione mondiale sull’arresto cardiaco: Controlla, Chiama, Comprimi. Tre parole per imparare tre sequenze di azioni che fanno la differenza nell’affrontare l’arresto cardiaco che ogni anno, in Italia, causa la morte di 100mila persone fuori dagli ospedali.

I dati indicano chiaramente come questa patologia, nei Paesi Occidentali, sia la terza causa di decesso e come le percentuali di sopravvivenza salgano considerevolmente se le vittime vengono soccorse con una rianimazione cardiopolmonare precoce entro i primi minuti dall’insorgere del problema. Tuttavia, le percentuali di rianimazione cardio polmonare effettuate entro i primi 3 – 5 minuti arrivano al 60 -80% solo in pochi Paesi, rispetto alla media che è inferiore al 20% nella quasi totalità dei Paesi occidentali. Aumentare questo dato significherebbe salvare centinaia, migliaia di vite ogni anno.

Esiste una sola strada per raggiungere questi obiettivi e questa è rappresentata dalla consapevolezza e dalla preparazione di ognuno di noi.

Per questo è stata lanciata la campagna nazionale e la proposta di organizzare progetti di informazione e diffusione nelle scuole introdotti nel recente protocollo sottoscritto con il Miur. Si inseriranno nei programmi scolastici almeno due ore di formazione all’anno sulla rianimazione cardiopolmonare precoce e sulle relative manovre.

La Croce Rossa di Nepi, Castel Sant’ Elia e Monterosi ha raccolto questo invito ed in collaborazione con il Liceo Midossi, sede di Nepi, ha organizzato Venerdì 18 ottobre alla presenza della sezione della Protezione Civile di Castel Sant’Elia, un incontro di sensibilizzazione con tutti gli studenti per la presentazione del progetto, la simulazione delle manovre salvavita , le prove pratiche di intervento utili alla attivazione della catena del soccorso .

I numeri della iniziativa ci raccontano di una esperienza importante 15 classi,oltre 300 studenti , 17 Professori , 4 studenti “simulatori “ , Istruttori e Monitori della CRI.

Dopo la presentazione ufficiale di lancio del progetto, il Preside dell’Istituto Alfonso Francocci e il Presidente della Croce Rossa di Nepi Carlo Marchionni hanno illustrato i dati e l’importanza di diffondere la conoscenza delle manovre di rianimazione cardiopolmonare alla popolazione, soprattutto quella giovanile. Il Preside, ringraziando per organizzazione della iniziativa, ha sottolineato come la collaborazione Scuola -Croce Rossa possa contribuire a migliorare la sicurezza e la tutela della vita di tutti, nei nostri territori.

La parola e l’azione è poi passata a

Cecilia Paolucci (Istruttore Cri), Sorella Giovanna Drusiani (Capo Monitore Cri) e Maurizio Rossetti (Monitore Cri) che coadiuvati dai Giovani della CRI locale, impegnati nel ruolo di “simulatori “ e da tutti i volontari presenti hanno simulato le varie fasi della “Attivazione “ della catena dei soccorsi, al fine di mettere in atto al meglio, le manovre salvavita previste dal protocollo R.C.P ed apprendere le tecniche della rianimazione cardio polmonare.

Bravissimi i giovani “simulatori” della Cri, particolarmente attenti e collaborativi i giovani studenti ed i professori, che hanno voluto provare le “manovre salvavita” sotto lo sguardo attento e vigile dei Monitori e la guida degli Istruttori .

Un bel momento di incontro, di informazione , di sensibilizzazione e formazione concluso sulle note della canzone dei Bee Gees “Stayin’ Alive”, che scandiva il ritmo per dare il tempo alla simulazione di gruppo.

La mattinata si è conclusa con foto, video, saluti e la promessa di nuove iniziative comuni, atte a sensibilizzare sul tema R.C.P., nell’ambito di una collaborazione continua tra l’Istituto Midossi e la Croce Rossa di Nepi.

Un ringraziamento particolare a S.E. Romano Rossi, vescovo della diocesi a Mons. Carlo Crucianelli, economo della Curia di Civita Castellana ed al Prof. Erasmo di Giuseppe , per aver messo a disposizione l’Auditorium in Nepi, location perfetta per la riuscita dell’iniziativa.

Nel sito https://www.cri.it , www.crinepi.it e nella pagina FB www.facebook.com/cri.nepi seguiranno informazioni, foto , video e ricordi della giornata .

Fai la differenza: Controlla, Chiama , Comprimi






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